Il Romanticismo italiano e Giacomo Leopardi: riassunto

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Caratteristiche del romanticismo italiano e in particolare del suo maggior esponente Giacomo Leopardi: riassunto (8 pagine formato doc)

ROMANTICISMO ITALIANO

Letteratura.

Il Romanticismo. La situazione storica. Il periodo storico in cui si sviluppò il Romanticismo ebbe inizio alla fine del settecento, quando il lavoro si spostò nelle fabbriche. Le macchine presentavano un duplice aspetto: da una parte generavano il progresso, con l'aumento della produzione e la parziale liberazione del lavoratore dalla fatica fisica, dall'altra producevano uno sfruttamento dell'uomo molto più duro e spietato di prima. In Inghilterra gli operai delle fabbriche abbandonarono le campagne e si concentrarono nelle città; i capitani d'industria instaurarono nella fabbrica una disciplina severa che consentisse un più sistematico sfruttamento del lavoro.
Dalla rivoluzione industriale nacque una nuova classe sociale, il proletariato, mentre la borghesia conquistò il potere economico. Il Romanticismo è l'espressione artistica di questa borghesia.

Il Romanticismo italiano ed europeo: riassunto

ROMANTICISMO DEFINIZIONE

Le trasformazioni politiche. Il congresso di Vienna aveva creato nuovi equilibri e nuove alleanze tra le nazioni, ma molti problemi erano rimasti aperti: i popoli chiedevano ai sovrani delle costituzioni che abolissero l'assolutismo, i patrioti rivendicavano l'indipendenza nazionale. In questo modo sorsero molte società segrete, che provocarono lo scoppio di moti rivoluzionari. Nella seconda metà del secolo si assistette nuovamente ad un'ondata rivoluzionaria; in Italia il processo di unificazione della penisola si concluse con il Risorgimento.
Il Romanticismo
Il termine romantic indicava qualcosa di fantastico, d'irreale, servì quindi a designare uno stato d'animo sentimentale e irrequieto. Il movimento nacque dal Preromanticismo, che si manifestò in Germania con il movimento dello Sturm und Drang ("Tempesta e assalto").

ROMANTICISMO ITALIANO CARATTERISTICHE

Caratteristiche del Romanticismo
· È comune a tutti i romantici la sfiducia nella ragione.
· I romantici attuarono una grande rivalutazione del sentimento. Questo può essere nostalgico e malinconico, oppure appassionato e fervido, ma il sentimento romantico è anche scontentezza, per cui nasce il pessimismo.
· Al cosmopolitismo si contrappone il culto per le individualità nazionali e l'amore per la patria. In questo modo nasce il nazionalismo.
· L'uomo romantico è attratto dal mistero, dall'indistinto, dal fantastico.
· Il Medioevo è rivalutato dai romantici in quanto momento della nascita dei popoli e delle lingue.
· Il culto della libertà si trasforma nel rifiuto del passato, inteso come tradizione letteraria fatta di regole e fondata sulla mitologia.

ROMANTICISMO ITALIANO ESPONENTI

I due "filoni" del Romanticismo. All'interno del Romanticismo si possono individuare due atteggiamenti distinti e spesso contrapposti:
· Il filone realistico-oggettivo;
· il filone indivudualistico-fantastico.
Il Romanticismo in Italia
In Italia il Romanticismo si diffuse attraverso un articolo scritto nel 1816 da Madame de Stael.
La polemica classico-romantica
Quest'articolo suscitò un coro di polemiche.
· Da una parte c'erano i classicisti, che in nome di un patriottismo astratto accusavano la scrittrice di voler privare l'Italia dell'unica gloria che ancora le rimaneva, quella delle lettere;
· dall'altra parte c'erano i romantici, che furono i patrioti che propugnarono il Risorgimento.

ROMANTICISMO ITALIANO E EUROPEO

Quest'ideale patriottico privilegiò l'aspetto realistico-oggettivo del movimento. Nel 1816 uscirono tre scritti che possono essere considerati i "manifesti" del Romanticismo italiano, il più importante dei quali è la Lettera semiseria di Grisostomo di Giovanni Berchet.
Ad essi si aggiunse un articolo di Ermes Visconti, pubblicato nel 1818 a puntate sul "Conciliatore", un giornale letterario e storico-politico. I suoi redattori furono perseguitati dalle autorità. L'esperienza di Silvio Pellico è descritta in un romanzo autobiografico che ebbe molta fama nel Risorgimento, Le mie prigioni. Anche i due massimi esponenti della nostra letteratura ottocentesca, Leopardi e Manzoni, intervennero nella polemica classico-romantica.