Verga e I Malavoglia, appunti sul libro

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Appunto sull principale opera di Verga, I Malavoglia.(2 pag., formato doc) (0 pagine formato doc)

I MALAVOGLIA RIASSUNTO

I Malavoglia” di Giovanni Verga hanno all'apparenza una struttura circolare, nel senso che il finale pare coincidere con l'inizio: il giovane Alessi si sposa con Nunziata, ritorna, così, nella casa del nespolo (la casa di famiglia), e la vita riprende con i suoi ritmi consueti.

Tuttavia, inizio e fine non sono affatto sovrapponibili perché, nel frattempo, sono accadute numerose perdite: il giovane `Ntoni è finito in prigione, Lia è stata disonorata, è finita in una grande città e ora conduce una vita malfamata, e il patriarca, padron `Ntoni , che rappresentava il simbolo dell'unità famigliare, è morto nell'ospedale dei poveri.

I Malavoglia: riassunto dettagliato

I MALAVOGLIA SCHEDA LIBRO

L'interpretazione tradizionale del romanzo (quella secondo Luigi Russo) vede ne “I Malavoglia” la cosiddetta “religione della casa”: coloro che l'hanno tradita, come Lia e il giovane `Ntoni, non osano ritornare. Eloquente, a questo proposito, la pagina finale del romanzo: `Ntoni, uscito di prigione, va a rivedere per l'ultima volta la casa del nespolo in cui ora vive suo fratello Alessi (che nel frattempo ha sposato Nunziata), con la sorella Mena; alla domanda del fratello che gli chiede se vuole rimanere, risponde “tu lo sai che non posso”, come a dire che per i traditori della religione non esiste alcuna possibilità di redenzione, di riscatto.

I Malavoglia: scheda libro

I MALAVOGLIA ANALISI

La critica moderna (quella di Luperini e Musumarra) ritiene, invece, che l'abbandono definitivo di Aci-Trezza da parte del giovane `Ntoni, più che l'esclusione dal piccolo eden dovuta ad un tradimento, rappresenti una vittoria, una conquista: rimanere ad Aci-Trezza significava inserirsi in un circuito di esistenza arcaico, mentre andarsene per sempre voleva dire tentare la strada del progresso.

Quindi, per la critica moderna `Ntoni è l'unico vincitore, perché è l'unico che, sia pure con dolore, volta le spalle al vecchio mondo per inserirsi nel nuovo.

I MALAVOGLIA PERSONAGGI

Secondo la critica tradizionale, invece, l'unico vincitore era, al contrario, Alessi, perché era riuscito a ricostruire la situazione iniziale di tranquillità della famiglia e del villaggio. Verga scrive questo romanzo quando vive a Milano e non c'è dubbio che, nella sua nostalgia di esule, Aci-Trezza può apparire come un piccolo eden, come un luogo ancora innocente, elementare, sì, ma estraneo alle ipocrisie del mondo sviluppato, del mondo cittadino, della società mondana.

I MALAVOGLIA RIASSUNTO DETTAGLIATO

Il critico Masiello scrive, a questo proposito, che c'è in Verga una sorta di idoleggiamento nostalgico della sua terra, per cui lo scrittore rinuncia ad agire criticamente sulla realtà rappresentata, accettandola nella sua integralità. Certamente, questo non significa che Verga non sia consapevole della bipolarità del mondo di Aci-Trezza, nel senso che se da un lato ci sono delle figure generose, dedite al lavoro, al sacrificio (padron `Ntoni, compar Alfio, Nunziata,), dall'altro vi è tutto un mondo fatto di piccole avidità, di egoismi, di maldicenze. Verga sa, insomma, che Aci-Trezza non è un paradiso in te