Montale

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Appunti su vita e opere del poeta e analisi di poesie (2 pagine formato doc)

Nasce a Genova nel 1896.
Nel 1917 Montale viene chiamato alle armi e inviato al fronte, per essere poi congedato nel 1919. Riprende gli studi e si dedica alla filosofia, soprattutto dei testi di Bergson, che lo avvicinano alla cultura antipositivistica. Nel 1922 è a Torino, dove conosce il gruppo di Piero Gobetti, che su “La Rivoluzione liberale” (1922) e “Il Baretti” (1924) cerca di dare vita ad una resistenza culturale al fascismo, in quegli anni sostenuto dal futurismo e dal dannunzianesimo.

MONTALE, VITA E POETICA>>

Proprio nelle edizini di Piero Gobetti appare nel 1925 la prima raccolta poetica di Montale, Ossi di seppia. Sempre nel 1925 il poeta firma il Manifesto degli intellettuali Antifascisti redatto da Benedetto Croce.
Nel 1926 Montale incontra Svevo a Milano; ne nasce un’affettuosa amicizia, testimoniata da numerose lettere e destinata alla riscoperta italiana dello scrittore triestino. Nel ’27 si trasferisce a Firenze, come impiegato della casa editrice Bemporad; nel ’29 è nominato direttore del “Gabinetto scientifico letterario Vieusseux”, incarico che ricoprirà fino al ’38, quando verrà allontanato perché non iscritto al partito fascista.

MONTALE, VITA, OPERE, TEMI E CONTESTO STORICO>>

Nel capoluogo toscano avvengono le relazioni decisive per Montale, che frequenta regolarmente il caffè degli ermetici “Le Giubbe Rosse”.