Alessandro Manzoni (1785-1873)

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La vita e le opere dello scrittore italiano. (2 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

Alessandro Manzoni nasce a Milano da un presunta relazione extraconiugale tra Giulia Beccaria,figlia di Cesare Beccaria (autore del trattato Dei delitti e delle pene),e Giovanni Verri.
Nasce in un periodo storico abbastanza tumultuoso: era appena trascorsa l'era degli Illuministi. Negli anni precedenti si era "imposta" in un clima nuovo,una classe sociale detta borghesia. La figura del borghese si afferma sempre di più perché la sua ricchezza e la sua potenza economica crescono anche se,all'inizio, questa classe doveva rappresentare la classe più umile. Gli illuministi sono in maggior parte borghesi e iniziano a mettere in atto una violenta critica al passato per affermarsi anche politicamente.
Si deve perciò eliminare tutte quelle strutture, quelle istituzioni giuridiche,quelle tradizioni e consuetudini che ne bloccano lo sviluppo.Questo processo di "svecchiamento" viene realizzato principalmente in due modi:attraverso una serie di riforme pacifiche,messe in atto da alcuni sovrani europei,particolarmente sensibili alle proposte illuministe oppure per mezzo di uno sconvolgimento violento (la Rivoluzione francese, 1789). Il Manzoni viene molto influenzato dalla scena politica francese perché, dopo aver frequentato dal 1791 al 1801 diversi collegi e conosciuto poeti come Monti e Foscolo, nel 1805 raggiunge la madre a Parigi per approfondirne anche la letteratura. Tutti queste "contaminazioni" culturali spiccheranno molto nelle sue future opere. Nel 1808 sposa a Milano la calvinista Enrichetta Blondel che fu anche una delle cause della conversione di Manzoni al cattolicesimo perche voleva anche lei avvicinarsi a questa religione. Ci sono due modi di spiegare la sua conversione religiosa:c'è chi la spiega con una evento,della cui origine Manzoni non parlò mai,chiamato "miracolo di San Rocco" e chi dice che questa conversione avvenne dopo lunghi e meditati ragionamenti.Secondo la tradizione,nel corso dei festeggiamenti popolari per le nozze di Napoleone con Maria Luisa d'Austria,lo scrittore perse di vista la moglie e,preso dal timore della folla (elemento in futuro ricorrente nelle sue opere come fonte di molti mali),si rifugiò nella chiesa di San Rocco,dove chiese a Dio la grazia del ritrovamento di Enrichetta,come prova della sua esistenza:questa è una dlle ipotesi. Questa conversione in fondo non fu un cambiamento radicale della sua fede perche già lui credeva nei valori morali della fratellanza e dell'uguaglianza spirituale.In tutte le opere del Manzoni è presente una profonda religiosità perchè vede dovunque la presenza della Provvidenza divina e considera la vita come una missione perchè ognuno di noi dovrebbe pensare a fare del bene.la sua religiosità si dimostra con l'amore verso gli umili,i deboli,gli infelici.Il Manzoni,ed in questo si ritrova la sua appartenenza alla correnteRomantica,vede nel dolore la necessità che serve all'uomo pwer diventare migliore.Egli si può considerare romantico sia perchè lui stesso scrive a