Il Trionfo di Bacco e Arianna: analisi del testo

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Trionfo di Bacco e Arianna, o La canzona di Bacco, fa parte dei Canti carnascialeschi scritti da Lorenzo de Medici. Analisi del testo de Il trionfo di Bacco e Arianna (1 pagine formato )

IL TRIONFO DI BACCO E ARIANNA: ANALISI DEL TESTO

Analisi del testo - Il Trionfo di Bacco e Arianna. Nel “Trionfo di Bacco e Arianna”, Lorenzo de Medici porta avanti la descrizione di uno dei cosiddetti “trionfi”, ovvero di uno dei carri mascherati che sfilavano per le vie di Firenze durante il carnevale.

Questo diventa strumento mediatico per invitare il popolo, e in particolar modo i giovani, a godere delle gioie e dei piaceri della vita, senza lasciarsi condizionare dagli affanni e dalle continue preoccupazioni per il futuro.

La canzona di Bacco e Arianna di Lorenzo de Medici: analisi testuale e parafrasi

TRIONFO DI BACCO E ARIANNA: PERSONAGGI MITOLOGICI

I primi personaggi incontrati sono proprio Bacco e Arianna che, perdutamente innamorati l’uno dell’altra, vivono felici e sereni, approfittando della loro giovinezza che il tempo ingannatore presto gli porterà via.

Come loro anche le ninfe e i satiri sono allegri e contenti, nonostante tutto: le prime cadono volentieri negli agguati dei secondi che, anch’essi innamorati, tentano in tutti i modi di ingannarle. Con questa rappresentazione dei satiri e delle ninfe emerge quella che è la concezione dell’amore proposta da Lorenzo de’ Medici, secondo il quale soltanto le persone volgari e senza grazie possano in qualche modo riuscire a resistere alla forza di questo sentimento che, dunque, viene concepito come un valore degno unicamente di persone virtuose.
Successivamente troviamo la figura di Sileno, che coni suoi acciacchi e il suo eccessivo peso rappresenta la vecchiaia. Ma nonostante il peso di una vita ormai già avanti negli anni, anch’egli si lascia trasportare dai piaceri del vino e ride contento.
L’ultimo personaggio del trionfo raffigura, invece, l’avidità: è Mida, colui che ricevette da Bacco il dono di trasformare in oro qualsiasi oggetto attraverso il semplice tocco. Ma a che conviene possedere tante ricchezze – afferma l’autore – se poi non si è felici.

Il trionfo di Bacco e Arianna di Lorenzo de' Medici: analisi del testo

TRIONFO DI BACCO E ARIANNA: QUALI CONSIGLI OFFRE IL POETA

Infine, nelle ultime due strofe, viene riassunto l’obiettivo di tutto il componimento: il Magnifico invita chiunque, sia donne che uomini, sia giovani che anziani, a vivere pienamente ogni aspetto della vita, giorno per giorno, a prescindere da qualsiasi situazione in cui ci si possa trovare; invita a mettere da parte tutti i dolori e le sofferenze per cogliere le gioie e i piaceri che un domani potrebbero venire a mancare.
Per quanto riguarda il lessico, troviamo l’utilizzo di un linguaggio abbastanza semplice e di uso comune che si contrappone alla finalità dell’opera che, invece, vuole rivolgersi alla tradizione borghese.
La ballata è caratterizzata da un tono malinconico, portato avanti dall’alternarsi dei versi che inizialmente alludono alla bellezza e alla felicità per poi terminare con un senso di profonda nostalgia nei confronti di una troppo fugace giovinezza e della precarietà del tempo.