Il fu Mattia Pascal: commento

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Breve commento e descrizione del romanzo di Pirandello, Il fu Mattia Pascal (0 pagine formato doc)

IL FU MATTIA PASCAL: COMMENTO

Descrizione - commento Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello.

Un bibliotecario, una persona che si sente prigioniero della sua stessa vita, che per questo motivo vuole scappare e approfittando del caso pensa di farsi una nuova identità. Un teatro; una maschera nuova entra in scena Adriano Meis, s'innamora di una bella ragazza ma non può sposarla, lui non esiste! Lui non vive. Una circolarità di eventi un racconto in flash-back i temi del romanzo basati sulla crisi dell'identità, e alla ricerca di se stesso.
La visione della famiglia in modo negativo, come una prigione, una ideologia ricorrente in quel tempo e negli anni precedente anche da parte di Verga con i Malavoglia e Mastro Don Gesualdo. Un altro tema introdotto nel romanzo è il gioco d'azzardo e lo spiritismo, rappresenta infatti il casinò di Montecarlo, nei pressi di Nizza dove il protagonista diventa incredibilmente ricco. Anche questo un tema ricorrente come, nel "Giocatore" di Dostoevskij. L'importanza del caso e il potere della sorte sembrano affascinare Pirandello. Lo spiritismo invece lo ritroviamo nella Coscienza di Zeno di Svevo.

IL FU MATTIA PASCAL: COMMENTO BREVE

La crisi del razionalismo porta a occuparsi dei fenomeni non spiegabili scientificamente. Il peronaggio di Mattia è un inetto, un personaggio che sogna l'evasione, un evasione impossibile. Lo sdoppiamento che turba Pirandello. Lo specchio la crisi d'identità, un rapporto difficile con il suo corpo e con la sua mente ma con un pizzico di umorismo. In questo romanzo inoltre Pirandello denota le sue idee riguardo al progresso, contrario al rumore cittadino alla modernità di Milano (episodio del libro). Si entra quindi nell'idee politiche e filosofiche, una posizione antigiolittiana che esprime senza paura e una concezione forte di relativismo, il mondo varia non solo da individuo a individuo, ma nella stessa persona a seconda del momento e dello stato d'animo. Poichè però l'uomo ha bisogno di verità assolute, egli vuole credere che i propri valori siano certi e che la realtà sia oggettiva: invece tutto è soggettivo. L'inganno fa credere all'uomo tutto questo; illusione.

Il fu Mattia Pascal: commento e riflessioni

IL FU MATTIA PASCAL: COMMENTO CRITICO

Quest'opera sarà sempre attuale, ed è impossibile stancarsi leggendola, punti di riflessioni non mancano e il romanzo si svolge tra riso e riflessione psicologica dell'umano alquanto triste. Certo il gioco sull'identità. E' un modo molto bello per parlare dell'accettazione di se stessi e del proprio io.