Differenze tra provenzali e siciliani

Appunto inviato da kikkamiao90
/5

Differenze tra la poesia dei trovatori provenzali e dei poeti siciliani (2 pagine formato doc)

 L’ideale cortese si sviluppò nel Sud della Francia dove c’era una società aristocratica per la quale anche il prestigio letterario aveva un ruolo decisivo.
I poeti provenzali, detti trovatori, sono di diversa estrazione sociale, ma accomunati dalla vita a corte dove, grazie al mecenatismo dei signori, possono comporre per un pubblico di élite.

LA LETTERATURA PROVENZALE E LA LETTERATURA FRANCESE>>

 La concezione dell’amore cortese trovò espressione nella poesia lirica. Lirica deriva da lira, lo strumento con cui il poeta accompagnava il suo canto spesso affidata agli stessi compositori oppure a degli interpreti itineranti, detti giullari che vanno a trasmettere di corte in corte le creazioni trobadoriche.
La lirica provenzale è scritta in lingua d’oc, veniva cantata in pubblico con l’accompagnamento musicale. Dal punto di vista formale la lirica provenzale appare molto ricca ed elaborata tanto da diventare difficilmente comprensibile, era destinata alla trasmissione orale.

LA LETTERATURA DEL 1200>>

I poeti sono detti trovatori da trobar, che vuol dire comporre musica. L’ambiente di lavoro dei trovatori è la corte feudale. La poesia divenne mezzo di promozione sociale. Il tema centrale è l’amore cortese. L’amore assume per i poeti occitani una valenza raffinatrice, che porta ad una crescita intellettuale e morale di chi lo prova; viene inoltre paragonato al vincolo vassallatico, si nutre di ostacoli e riceve maggior forza dall’impossibilità di possedere la donna amata.