Età cortese: riassunto

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Età cortese e i suoi ideali: riassunto sulle canzoni di gesta, il romanzo cortese e la lirica provenzale (2 pagine formato doc)

ETA' CORTESE: RIASSUNTO

L'età cortese
•    Le “canzoni di gesta”
Le canzoni di gesta sono dei lunghi poemi epici in lingua d’oïl(la lingua parlata nel nord della Francia), di solito anonimi, che trattano le imprese sugli eroi del passato.

Queste canzoni riguardano soprattutto le vicende di Carlo Magno e dei suoi “conti palatini”(chiamati in seguito paladini) durante la guerra santa contro gli infedeli.
La base delle narrazioni è dunque di tipo storica ,ma non vi è assolutamente fedeltà alla storia: le vicende del passato sono trasfigurate in modo da trasmettere degli ideali di tipo religioso e patriottico, e anche sulla realtà dell’epoca di Carlo Magno, VIII-IX secolo, vengono proiettate usanze XI-XII secolo(spirito della guerra santa contro gli infedeli).
La trasmissione di questi testi era orale e venivano cantati da cantatori (giullari) dinanzi ad un auditorio, su una semplice melodia, con l’accompagnamento di uno strumento musicale.
Erano in versi endecasillabi, raggruppati in strofe di lunghezza diseguale dette lasse. I versi non avevano rime ma assonanze, cioè erano legati dal ricorrere, nelle parole finali dalle stesse vocali.
Nei testi si possono notare continue ripetizioni, indispensabili per incidere nella memoria degli ascoltatori fatti e personaggi.

La vita di corte e i suoi ideali: riassunto

LA SOCIETA' CORTESE E I SUOI VALORI

Le canzoni di gesta tendevano a raggrupparsi in cicli intorno ad un lignaggio, cioè ad una famigli o discendenza nobiliare. Si diffusero in Francia e nel nord Italia. La più famosa di queste canzoni è la Chanson de Roland composta intorno al 1100(scritta in anglo - normanno), che canta della morte di Orlando, insieme con la retroguardia dell’esercito di Carlo, in un agguato teso dai saraceni a Roncisvalle. I temi principali sono quelli tipici, la guerra contro gli infedeli, la fedeltà all’imperatore, la difesa dell’onore guerriero  anche a costo della vita. 

L'ideale cortese e cavalleresco: riassunto

ROMANZO CORTESE-CAVALLERESCO

•    Il romanzo cortese – cavalleresco
La concezione della cortesia, e in particolare dell’amor cortese, trovò espressione nel Nord della Francia nel romanzo cavalleresco in lingua d’oïl, mentre al Sud in forma liriche in lingua d’oc.
Anche il romanzo cortese, come le canzoni di gesta, ha al centro imprese cavalleresche, ma presenta aspett i diversi:
-  nel romanzo l’amore ha un ruolo preponderante e ne assume prevalentemente le forme dell’amore cortese
-  il romanzo, a differenza della canzone che aveva un base storica, è privo di ogni referente storico     
   e tratta materie puramente leggendarie
-  l’avventura serve al cavaliere del romanzo per provare se stesso, il suo valore
-  il linguaggio e lo stile sono molto diversi dalla canzone, infatti, il romanzo usa l’ottonario a rima baciata e lo stile è improntato a grazia e a piacevolezza.
Di solito gli autori di questi romanzi sono dei chierici che vivevano nelle corti feudali dei grandi signori.