Fiamma dal ciel su le tue treccie piova

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Parafrasi del componimento CXXXVI del Canzoniere di Petrarca (formato word pg 1) (0 pagine formato doc)

Untitled Da "Canzoniere" di Francesco Petrarca Componimento CXXXVI Fiamma del ciel su le tue treccie piova Chiesa (personificata come prostituta) _personificata in una donna, simile alla puttana con cui la simboleggia Dante malvagia, che da origini di purezza e povertà _per il mito classico acqua e ghiande erano il cibo degli uomini primitivi sei diventata ricca e potente facendo impoverire gli altri, cadano fiamme dal cielo su di te (sulle tue trecce) dato che non hai problemi ad agire malvagiamente per raggiungere i tuoi scopi; (dato che ti piace tanto agire malvagiamente) nido in cui si articolano tradimenti, in cui nasce e si prepara tutto il male che oggi si diffonde per il mondo: serva del vino, del cibo e dei letti (del sesso illegittimo) luogo (nido) in cui la lussuria raggiunge il massimo della propria raffinatezza.
Nei tuoi palazzi (a tutti i livelli della tua gerarchia) si possono trovare vecchi prelati con le loro giovani amanti che si abbandonano a traffici erotici, a orgie (al sesso sfrenato e lussurioso) e Belzebù _nel Vangelo è il Principe dei Demoni, il vi si insinua in mezzo nome deriva da quello di una divinità cananea attizzando con i suoi mantici il fuoco della passione erotica, incrementando la libidine moltiplicando tramite gli specchi le immagini lascive.
Tu in origine non fosti allevata tra i morbidi letti, (le piume di materasso) all'ombra, ma nuda al vento, scalza attraverso percorsi impervi, cioè in modo che tu crescessi umile: ora invece vivi e operi in tale marciume morale che auguro che il puzzo dei tuoi peccati possa raggiungere Dio, in modo da provocare la sua punizione nei tuoi confronti.