La fine dell'impero Carolingio: riassunto

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Brevissimo riassunto riguardante la fine dell'impero carolingio e le sue cause (1 pagine formato txt)

FINE IMPERO CAROLINGIO

La fine dell'impero carolingio e le sue cause.

Alla morte di Carlo Magno, avvenuta nell'814, l'unità strutturale e politica del dominio Carolingio cominciò a vacillare, sia perchè era scomparso il sovrano capace di esercitare su tutti indiscussa autorità, sia perchè l'impero, ormai considerato come "Patrimonio Personale e Privato" del monarca, diveniva suscettibile di ripartizione tra i vari membri della sua famiglia , con gravissimo danno per l'integrità dello stato.

LUDOVICO IL PIO

Alla morte di Ludovico il Pio, figlio di Carlo Magno, i suoi tre eredi : Lotario, Ludovico e Carlo il Calvo, in dissidio tra loro, logorarono le forze militari ed economiche dello stato, in lunghe e rovinose lotte fratricide, fino a che nell'843 stipularono il trattato di Verdum in base alla quale l'impero venne diviso secondo determinati limiti geografici : a Lotario, oltre al titolo imperiale, vennero assegnati l'italia e il territorio compreso tra le alpi, il mare del nord e i fiumi: Reno, Rodano, Mosa e Schedda (tale zona venne chiamata Lotaringia e in seguito Lorena); a Ludovico toccò la Germania e a Carlo la Francia. Proprio a quegli anni và fatto risalire il primo documento in lingua volgare della storia europea.

La dissoluzione dell'impero carolingio: riassunto

CAUSE FINE IMPERO CAROLINGIO

Il 14 Febbraio dell'842, Carlo il Calvo, sovrano della parte occidentale dell'impero di lingua francese, e Ludovico il germanico, sovrano della parte orientale di lingua tedesca, si impegnavano ad un aiuto reciproco : incontratisi con le loro truppe nella città chiamata "Argentoratum" (oggi Strasburgo), idue avevano deciso di suggellare con un pubblico giuramento l'accordo raggiunto.

Al fine di permettere ai rispettivi eserciti, schierati in parata, la comprensione del giuramento, dopo aver letto in latino - lingua dei dotti, delle cancellerie, della chiesa e delle scuole, ma preclosa ormai alla maggior parte della popolazione - fu pronunciata dai soldati delle due parti  nella lingua da essi ogni giorno parlata e cioè la lingua "Franca" e la lingua "Tedesca". Con l'accordo di Verdum sorsero pertanto tre regni separati, che solo più tardi Carlo il Grosso, l'ultimo dei Carolingi, riuscì di nuovo a riunire nelle proprie mani più che per merito personale, per una serie di circostanze particolarmente favorevoli (nell'885).

LA FINE DELL'IMPERO CAROLINGIO

Nel frattempo l'impero era andato sempre più indebolendosi , ne il nuovo sovrano si mostrò idoneo a sopportare il grave peso del potere : egli infatti nell'887 venne costretto dai nobili a deporre la corona. Si ebbe così la definitiva divisione dell'impero in parecchi stati indipendenti , i più importanti dei quali furono vitali la Francia, la Germania e l'Italia. Assistiamo così alla formazione dei primi regni feudali, veri e propri principati autonomi avversi al potere unitario centralizzato , espressioni di una realtà frammentaria che solo il prestigio e la personalità di Carlo Magno erano riuscite per qualche tempo a tenere unita  attraverso una parvenza di organizzazione politica. "La parola, ora, alle forze locali, particolari, quelle che agivano dal basso, rompendo in mille rivoli la storia europea. A queste, infatti, alla loro promettente ricerca vitale spettava l'avvenire."