Foscolo, poeta vate

Appunto inviato da federicorampinini
/5

Appunti su Foscolo, il poeta vate e la sua ricerca per una parola che squarcia il velo maya (4 pagine formato pdf)

Il passaggio tra il Settecento e l'Ottocento assiste alla messa in discussione della visione materialistico-meccanicistica settecentesca, in vista di un superamento dei limiti legati ad una simile weltanschauung, che si avverte riduttiva e contrastante con l'aspirazione ad una infinità esistenziale.


VITA E OPERE DI UGO FOSCOLO (Clicca qui >>)

Il contrasto tra il prevalente razionalismo e la sehnsucht preromantica trova piena ed emblematica espressione nelle opere di Ugo Foscolo. L'intera produzione foscoliana ruota intorno al nuovo ruolo del poeta che il Nostro autore ricerca: se da un lato egli aspira a divenire punto di riferimento per la sua società, dall'altro tende a superare le strutture materiali ed ideologiche del tempo, trasfigurandole attraverso l'uso della parola che diviene rivelatrice ed eternatrice.


LA FUNZIONE ETERNATRICE DELLA POESIA DI FOSCOLO (Clicca qui >>)

Ne sono un esempio i versi finali dei Sepolcri 288-295:
"Il sacro vate, placando quelle afflitte alme col canto, i prenci argivi eternerà per quante abbraccia terre il gran padre Oceàno. E tu onore di pianti, Ettore, avrai ove fia santo e lagrimato il sangue per la patria versato, e finchè il Sole risplenderà sulle sciagure umane."