Giovanni Boccaccio: vita, opere giovanili e Decameron

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Riassunto della vita, delle opere della giovinezza, del periodo fiorentino e del Decameron di Giovanni Boccaccio (8 pagine formato doc)

GIOVANNI BOCCACCIO: VITA, OPERE GIOVANILI E DECAMERON

La vita di Giovanni Boccaccio.

Giovanni Boccaccio, figlio di Boccaccio di Chelino e di una donna dall’identità rimasta sconosciuta, nacque nel luglio del 1313 ma non si sa con certezza in quale luogo; in alcuni documenti si parla di Certaldo, in provincia di Firenze, in altri di Firenze.
Boccaccio di Chelino, già alla fine del Duecento, si era trasferito a Firenze intraprendendo una fiorente attività commerciale (socio della compagnia dei Bardi) che gli fruttò un redditizio giro d’affari anche fuori città. Portò con se anche Boccaccio, che riconobbe legalmente prima di sposarsi, nel 1319, con Margherita dè Bardoli.
E fu proprio nella casa paterna fiorentina che a Boccaccio vennero impartite le prime lezioni.

Giovanni Boccaccio: biografia e poetica


GIOVANNI BOCCACCIO: VITA

Secondo l’usanza del tempo, il ragazzo era destinato a diventare anche lui un mercante, perciò, quando nel 1327 il padre si recò a Napoli per curare gli interessi dei Bardi di cui era socio, sia in città che presso la corte di Roberto d’Angiò, portò con se anche il figlio, affinché compisse studi mercantili e facesse pratica bancaria.

Qui frequentò gli ambienti mondani, partecipando alla vita culturale della città, ma egli disprezzava gli affari economici e commerciali, come gli studi di diritto canonico che il padre sollecitava e che lui riteneva inutili.
Quegli anni di studio, che il Boccaccio definì “perduti”, furono invece fondamentali alla sua formazione e decisivi per la sua vita e per la sua carriera letteraria.
Napoli, poi, città viva e stimolante, era allora un rigoglioso centro di cultura, rivolta già all’Umanesimo (periodo in cui vengono portati alla luce vari testi classici che vengono rivalutati), ricca di uomini dal grande talento letterario, conosciuti e seguiti dallo scrittore che approfondì, così, tutte le sue curiosità intellettuali.

Giovanni Boccaccio: opere, biografia e Decameron


BOCCACCIO: OPERE

Egli non seguì mai un percorso di studio vero e proprio, ma fu piuttosto un esploratore della cultura del suo tempo. Gli mancò così una formazione rigida e universitaria, ma questo non gli impedì di diventare un acuto osservatore della vita reale e quotidiana.
E ancora a Napoli il Boccaccio incontrò la sua amata Fiammetta, musa ispiratrice come fu Beatrice per Dante. Fiammetta è un nome simbolico, potrebbe alludere al rossore che va dal cuore al viso di chi ama, ma per molto tempo la si è identificata con Maria dei Conti d’Aquino, figlia naturale di re Roberto. Più tardi si è creduto che Fiammetta fosse un personaggio immaginario, come si usava nella letteratura francese, in cui convergevano varie donne. Ugualmente si inventa una sorta di autobiografia ideale: infatti la critica ha impiegato molto tempo per ricostruire la sua vita, proprio perché molti dati della sua esistenza forniti da lui erano falsi.