Per lei

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Introduzione, parafrasi, comprensione ed analisi della poesia di Caproni (1 pagine formato doc)

Giorgio Caproni “Per lei” Giorgio Caproni “Per lei” Giorgio Caproni viveva a Genova dove ha iniziato gli studi universitari.
Dopo la seconda guerra mondiale si dedica all'insegnamento e a numerose raccolte di versi. Questa poesia “Per lei” fa parte della raccolta “Il seme del piangere”. Tutte le liriche di questa raccolta sono dedicate alla madre dell'autore. PARAFRASI Per Anna, il poeta, vorrebbe parole pure, solite. Parole non raccomandate ma palesi: aperte a tutti. Parole come se fossero il mare e come se avessero il suono dei suoi orecchini. Che abbiano le sue collane il colore dei coralli.
Parole che a distanza, dato che Anna era sincera, abbino la stessa eleganza di lei, fatta di un gusto semplice, ma evidente. Parole che non siano deboli, anche se ripetitive. Parole che non trasmettono malinconia e rassegnazione, ma fresche, elementari. COMPRENSIONE Nell'espressione RIME MAGARI VIETATE il poeta vuole che la madre dica delle parole non raccomandate; in RIME VENTILATE che non si deve preoccupare a ciò che gli altri la potrebbero giudicare; in RIME COI SUONI FINI vuole che la madre si esprimi in un modo semplice; in RIME CGE NON SIANO LABILI CIOè CHE NON SIANO DEBOLI MA FORTI, DURE; in RIME ORECCHIABILI che sono ripetitive; in RIME VERDI le parole della madre devono essere fresche, pure. Nell'espressione RIME CHIARE vengano in mente colori chiari e purezza. ANALISI Il I verso è imparisillabo e la parola VOGLIO è una sineresi invece la parola CHIARE è sdrucciola. Il II verso è imparisillabo così come il III. Il IV verso è parisillabo e la frase MA APERTE è una sinalefe. Il V verso è imparisillabo e la parola COI è una sineresi. Il VI verso è imparisillabo e la parola SUOI è una sineresi invece la frase SUOI ORECCHINI è una sinalefe. Il VII verso è parisillabo e la frase CHE ABBIAMO è una sinalefe. L'VIII verso è imparisillabo così come il IX. Il X verso è imparisillabo e la frase ANNINA ERA è una sinalefe e la parola SCHITTA è sdrucciola. L'XI e il XII verso sono parisillabi ma nella frase MA ALTRETTANTO è una sinalefe. Il XIII verso è parisillabo. Il XIV verso è imparisillabo e nella frase SE ORECCHIABILI è una sinalefe invece la parola ORECCHIABILI è sdrucciola. Il XV e il XVI verso sono parisillabi ma la frase VERDI ELEMENTARI è una dialefe. Gli enjambements li troviamo nei versi 10-11 e 11-12. Tutte le rime sono baciate tranne nei versi 9, 10, 11, 12 che sono alternate ed inoltre tutte le rime sono delle assonanze. Nei versi 3, 5, 9, 13 e 15 la parola RIME è un'anafora. Questa poesia non segue una struttura metrica precisa.