Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo: riassunto e contenuto dell'opera

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"Sul cacciatore feroce e sulla Eleonora di Goffredo Augusto Bürger". Riassunto della Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo di Berchet (1 pagine formato doc)

LETTERA SEMISERIA DI GRISOSTOMO AL SUO FIGLIOLO: RIASSUNTO E CONTENUTO DELL'OPERA

Sul cacciatore feroce e sulla Eleonora di Goffredo Augusto Bürger.

Lettera semiseria di Grisostomo al suo  Figliolo
Solo gli animi dei lettori  ricchi di tendenza poetica passiva possono essere scossi dall’esimio poeta.
Lo stupito Ottentoto è inerme: dorme, quindi, perché nulla fa battere di desiderio il suo cuore. La sua stupidità è nemica della poesia e la sua tendenza poetica è sopita e non permette ai canti del poeta di penetrargli l’animo.
Al contrario un Parigino agiato e ingentilito dal lusso è passato attraverso una folla immensa di oggetti e la sua fantasia è stracca, il cuore allentato per troppo esercizio.
La sua sensibilità emozionale è indebolita dalla leziosaggine; per combattere la noia egli si assuefa a perpetui raziocini: la fantasia ed il cuore non rispondono ai canti del poeta che come a reminescenze lontane. La sua tendenza poetica è quindi in gran parte sciupata.

La lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo di Berchet: riassunto


LETTERA SEMISERIA DI GRISOSTOMO AL SUO FIGLIOLO CONTENUTO

Tutte le presenti nazioni d’Europa -  tra le quali la Germania spicca per la folta presenza di uomini dotati di profonda disposizione poetica -  sono formate da  tre classi di individui: l’una di Ottentoti, dei quali non occorre proferire parola, l’altra di Parigini, idolatrati dal poeta ma non temuti, ed infine l’ultima, il popolo, composto di tutti gli individui leggenti, ascoltanti o colti, che conservano l’attitudine alle emozioni.
Il poeta non può che cercare i propri lettori tra la terza classe, da cui deve farsi intendere.
Il successo della poesia tedesca è dovuto al fatto che essa è quella vera, vale a dire popolare.
In Germania lo studio di quest’ultima ha portato all’individuazione di una divisione dei poeti moderni tra classici e romantici. I primi, sperando di riprodurre le bellezze ammirate nei Greci e nei Romani, ripeterono i loro costumi, opinioni, passioni e la loro mitologia. I secondi interrogano la natura, che detta loro sentimenti e massime moderne, e la credenza del popolo, che a sua volta risponde coi i misteri della religione cristiana. L’animo umano vivente ha a che fare con le usanze, risultanti dal complesso della civiltà del secolo in cui vive.

Romanticismo: riassunto sui caratteri generali


BERCHET LETTERA SEMISERIA DI GRISOSTOMO AL SUO FIGLIOLO RIASSUNTO

La poesia classica non può essere considerata dei morti né quella dei romantici dei vivi. Anzi, poeti come Omero, Pindaro, Sofocle, Euripide al tempo loro furono in qualche modo romantici, perché cantarono la propria patria, la Grecia, così come Milton scrisse non delle superstizioni omeriche, ma delle tradizioni cristiane. Chi volesse poi aggiungere che  anche fra i poeti classicisti sono migliori quelli che si ispirano a elementi romantici e che devono essere grati proprio allo spirito romantico se le loro opere non vengono dimenticate, dice cosa sensata.