Letteratura di fine '800
Appunti sulla letteratura di fine '800.(2 pagine, formato word) (0 pagine formato doc)
APPUNTI SULLA LETTERATURA DI FINE '800 E INIZIO '900 Appunti sulla letteratura di fine '800 e inizio '900 DECADENTISMO: Corrente letteraria, nata in Francia nel 1880.
Rappresenta il declino di una civiltà visto in modo positivo. L'INTELLETUALE DECADENTE: Assume un atteggiamento di ribellione nei confronti della società borghese in particolare per quanto riguarda i suoi valori e la sua filosofia (positivismo). Contestano la poesia tradizionale e i Parnassiani ( coloro che fanno una poesia razionale ). DECADENMTISMO IN ITALIA: I maggiori esponenti sono: Pascoli, Svevo, D'Annuzio, Pirandello SIMBOLISMO: Il predecessore dei simbolistii è Mallarme; 16 anni dopo Bodeler (padre) fece il manifesto. Gli altri simbolisti sono Rembow, Verlen. Per quanto riguarda l'italia uno dei maggiori esponenti è il Pascoli. I simbolisti, concepiscono la natura non come una cosa precisa, ma come un insieme di simboli di una realtà più complessa e remota che il poeta interpreta, non attraverso la logica ma attraverso una musicalità. Per i simbolisti la poesia deve essere appunto fatta di musicalità e soprattutto deve essere libera. L'universo è concepito come un organismo in cui i vari elementi hanno corrispondenza tra di loro e il compito del poeta è quello di cogliere le analogie e i simboli, cioè farsi interprete e veggente dell'ignoto. SIMBOLO: Il simbolo si verifica quando un oggetto rappresenta un altro oggetto ed è legato ad esso con un valore profondo che oltrepassa l'apparenza ANOLOGIA: L'analogia si verifica quando viene creato un legame tra due cose del tutto dissimili ESTETISMO: E' caratterizzato dal culto della bellezza. L'arte è intesa come supremo valore che modella la vita. I maggiori esponenti sono Wild e D'Annunzio. CREPUSCOLARISMO: I crepuscolari rifiutano il mondo che li circonda. Sono anti-dannuziani. Segnano la fine delle arti poetiche dell'800. La loro poesia è caratterizzata dalla stanchezza di vivere, da un senso di rinuncia e dalla incapacità di stabilire un rapporto attivo con la realtà FUTURISMO: I futuristi odiano il passato ed esaltano la velocità e la guerra. Usano molto le analogie ammirano i simbolisti. Il fondatore è Marinetti. Questo movimento letterario fu esaltato dal fascismo e dal nazismo AVANGUARDIE: Dadaismo e surrealismo PASCOLI: Pascoli ebbe una infanzia difficile. Era in contrapposizione con la borghesia capitalistica essendo un proprietario terriero. Le poetiche che il poeta riporta nelle sue poesie sono: Poetica del nido: estremo rifugio contro i mali e le violenze della storia e della società in cui vive Pascoli Poetica della siepe: proteggere il piccolo appezzamento terriero della sua tenuta in campagna. Pascoli si sente parte della borghesia rurale Poetica del fanciullino: capacità di sentire e di pensare come un bambino ( questa capacità per Pascoli l'hanno solo i poeti ).