La lirica trovadorica

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La lirica trovadorica.Guglielmo IX.Jaufre Rudel.Rigaut de Berbezilh.Arnaut Daniel.(formato word 2 pg) (0 pagine formato doc)

LA LIRICA TROBADORICA LA LIRICA TROBADORICA Il movimento trobadorico fu il primo movimento poetico della letteratura europea in volgare, e nasce nel sud della Francia verso la fine dell'XI secolo e si afferma durante il XII e il XIII, con diramazioni in Germania, nella penisola iberica ed in Italia.
La civiltà dove essa fiorisce è quella cortese, cioè di corte. Il poeta, il trovatore (da tropus, componimento in versi, con musica, inserito nel canto liturgico), compone per la prima volta in volgare. Il trovatore, un autentico professionista, inventa testo e musica, due elementi inscindibili; infatti la lirica trobadorica è sempre cantata. Tema dominante della poesia trobadorica è la fin'amors, l'amore che raffina, e che trasferisce in ambito sentimentale le modalità del rapporto feudale.
Il signore è la donna ed il vassallo è il poeta. Il rapporto amoroso si configura come servizio reso all'amante, con umiltà e obbedienza, alla donna; questa appare distante ed inaccessibile e può ripagare l'amore dimostrando orgoglio o concedendo una ricompensa. La passione amorosa può essere vissuta dal poeta con felicità o sofferenza: è sempre però tensione positiva generatrice di virtù (per questo l'amore raffina). Quest'amore comporta degli ostacoli: il geloso (il marito) e gli adulatori (gli altri amanti); questo comporta una grande riservatezza da parte del poeta che nella poesia non inserisce il nome vero e proprio dell'amata, ma un segnale. Il componimento trobadorico deve essere perfetto: le rime sono sempre perfette, perfette simmetrie regolano le strofe e spesso le poesie sono concluse da una tornada, un congedo, che contiene la dedica o il destinatario. Vi sono due registri principali; c'è quello alto, che comprende il sirventese (schema della canzone, con temi e polemiche morali, letterarie, personali, politiche, nei toni della satira), la tenzone (schema della conzone, con dibattito tra due o più trovatori su tutti gli argomenti possibili) e la spartizione (una tenzone dove però il poeta lascia all'interlocutore un semplice aut aut); c'è poi il registro basso, a cui appartengono la ballata (canzone con ritornello destinata a essere cantata) e la pastorella (dibattito fra un nobile cavaliere e una povera pastorella). Guglielmo IX Guglielmo IX, duce d'Aquitania e conte di Poitiers, è il primo trovatore conosciuto. Nato nel 1071, crociato nel 1101 in Terra Santa ed in Spagna, sposato due volte, scomunicato, morì a Poitiers nel 1126. Abbiamo di lui dieci componimenti, che trattano principalmente dell'amore cortese, trattando temi che diverranno tipici per i suoi posteri, ma anche dell'amore sensuale, scherzoso e osceno. Scrisse Per la dolcezza della nuova stagione Per la dolcezza della nuova stagione Canzone di Guglielmo IX contiene motivi che caratterizzeranno per anni la lirica europea (come la primavera, il segnale e il timore reverenziale verso l'amata). Chiaro esempio di concezione dell'amore come metafora del rapporto feudale. Cinque strofe di ott