Medioevo e Amor cortese: riassunto

Appunto inviato da eleonora1983
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Medioevo, Feudalesimo, strutture sociali ed economiche, universalismo, figura dell'intellettuale, latino e volgare, amor cortese, ideali cortesi, canzoni di gesta e Dante (8 pagine formato doc)

MEDIOEVO E AMOR CORTESE: RIASSUNTO

L’evoluzione delle strutture politiche.

Il Medioevo iniziò nel 476 a.C.  Ci furono delle invasioni dei popoli germanici che frantumarono definitivamente l’unità dell’impero d’occidente, da questo ne uscirono una serie di regni romano - barbarici. L’unico fattore unificante è inizialmente costituito dalla chiesa la quale svolge un ruolo politico decisivo. La ricostruzione di un organismo politico si ha con la creazione del Sacro Romano Impero di Carlo Magno (proclamato nel Natale dell’800) che comprende il territorio della Francia, della Germania, dell’Italia, e tenta inoltre di sottrarre parte del territorio Iberico agli Arabi.
Però questo progetto non era destinare a lungo, infatti dopo la sua morte, l’impero venne diviso tra i successori, tra cui si apre una serie di conflitti. Il titolo imperiale passerà poi in mano ad altre dinastie ma la sua legislazione sarà limitata dai territori tedeschi.
La Francia costituirà un regno a sé.

Età cortese: riassunto

AMOR CORTESE: DANTE

La Spagna resta per molto tempo sotto il dominio degli Arabi. L’Italia è solo nominalmente soggetta all’impero e nella sua parte meridionale subisce una serie di dominazioni, da quella araba a quella normanna. Ciò che caratterizza il panorama europeo è la frantumazione politica e territoriale che è tipica del feudalesimo. Carlo Magno pensò di ricompensare i suoi guerrieri che lo avevano sostenuto durante le battaglie, assegnando a loro delle porzioni di territorio che presero il nome di FEUDI. Questi domini feudale vennero poi in seguito ereditari, ma i grandi signori affidarono a loro volta successive porzione di territori ai loro fedeli, e questi ad altri ancora ( vassalli, valvassori, valvassini)...

La vita di corte e i suoi ideali: riassunto

AMOR CORTESE CAVALLERESCO

L’età cortese.
IL CONTESTO SOCIALE: LA CAVALLERIA E L’IDEALE CAVALLERESCO. . . .
Nell’alto medioevo la cultura era in mano esclusivamente alla chiesa.
Per poter usare il volgare anche per scopi culturali, c’è bisogno di due condizioni:
-    che un gruppo di laici abbastanza forti, dovevano sentire il bisogno di esprimere la loro visione della vita e i loro valori.
-    che ci sia un pubblico laico di lingua esclusivamente volgare, che proponga una domanda di cultura, che senta il bisogno di fruire di opere letterarie.
Il nerbo degli eserciti del tempo, era costituito da soldati a cavallo: questa nuova classe militare, che venne a ad integrare il vecchio ceto feudale, prese il nome di cavalleria. Di essa vennero a far parte i figli cadetti dell’antica classe nobiliare che erano i figli minori ed erano esclusi dalla successione ereditaria dei feudi, e dovevano dedicarsi al mestiere delle armi. Però i tre quarti della cavalleria era costituita da gente nuova, provenienti dal rango dei minesteriales, cioè amministratori, castaldi, scudieri e staffieri. Gran parte di questi erano di origine servile, ed erano ricompensati con terre, visto che persisteva un’economia naturale che data la scarsissima circolazione della moneta era basata sugli scambi in natura. Inoltre col passare del tempo i grandi feudatari concedettero ai ministeriales le terre superflue quindi essi passarono al rango nobiliare. In seguito si ripetè il meccanismo delle terre per la successione ereditaria...
La società cortese e i suoi valori. L’ideale cortese si chiama così perché nasce nelle corti dove nasce una nuova vita.
La corte è dove viveva il re e la nobiltà.
Le idealità cavalleresche della classe feudale, trapassano nell’ideale cortese che rappresenta la visione più matura della civiltà feudale.
La magnamità è la capacità di compiere gesti sublimi di generosità.

Amor cortese: riassunto

AMOR CORTESE: CARATTERISTICHE

L’AMOR CORTESE
è una concezione che si ha verso il dodicesimo secolo nelle poesie dei trovatori provenziali, e più avanti nella letteratura romanzesca in lingua d’oil nel nord della Francia. L’amor cortese subisce a seconda delle epoche e degli ambienti numerose trasformazioni.
La concezione dell’amore del nostro periodo si basa sulla parità tra uomo e donna nel rapporto amoroso e sulla reciprocità della passione e sulla realizzazione dl desiderio.