Nevicata di Carducci: analisi del testo

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Testo, analisi e figure retoriche della poesia di Carducci, Nevicata (2 pagine formato doc)

NEVICATA DI CARDUCCI: TESTO

"Nevicata" di Giosuè Carducci.
1   Lenta fiocca la neve pe 'l cielo cinereo: gridì,
     suoni di vita più non salgon da la città,
3   non d'erbaiola il grido o corrente rumore di carro,
     non d'amor la canzone ilare e di gioventù.
5   Da la torre di piazza roche per l'aere le ore
    gemon, come sospir d'un mondo lungi dal dì.
7  Picchiano uccelli raminghi a' vetri appannati: gli amici
    spiriti reduci son, guardano e chiamano a me.
9  In breve, o cari, inbreve - tu calmati, indomito cuore-
    giù al silenzio verrò, ne l'ombra riposerò.

Nevicata di Carducci: analisi e commento

NEVICATA CARDUCCI: ANALISI

RISPOSTE.
1)Poesia composta nel 1881; questa ode barbara è formata da distici elegiaci , composti da un esametro e un pentametro; l'esametro è reso da un settenario e da un novenario, mentre il pentametro da un settenario e un ottonario.
2)La poesia è composta da cinque strofe divisibili in due parti tematiche diverse.
3)Parole chiave:"neve", "cielo cinereo", "suoni di vita...non salgon", "le ore gemon", "mondo lungi dal dì", "amici spiriti reduci son", "indomito cuore", "ne l'ombra riposerò".
4)Figure retoriche: nei primi due versi c'è un chiasmo (fiocca la neve-suoni di vita non salgon), c'è un anticlimax ( gridi-suoni),  nella seconda strofa c'è un'anafora ( non d'- non d') e un'allitterazione della "r", nella terza una similitudine (come...dì) nella quinta c'è una similitudine (picchiano...a me) e nell'ultima c'è un eufemismo( ne...

riposerò).
Inoltre nel verso 1 c'è l'allitterazione della "c" e al verso 5 della "e";sono presenti anche due enjambeman ai versi 5-6 e 7-8.
5)Nelle prime due strofe il silenzio  rappresentato come parte del paesaggio, in quanto non si sentono più le grida delle persone e della contadina e non si sente il rumore del carro che passa, mentre nell'ultima strofa il silenzio è da interpretare come morte del poeta.
6) Carducci paragona il picchiare degli uccelli sui vetri appannati al richiamo di alcuni amici morti , quindi ottiene il passaggio dalla descrizione del paesaggio alla sua situazione tramite una similitudine.
7)La morte si può trovare soprattutto nelle "Odi barbare" del Carducci; la poesia fu scritta durante la maturità del poeta, in un momento che desiderava quel riposo e quella tranquillità che solo la morte poteva dargli. Inoltre questa poesia fu composta subito dopo la morte dell'amante e il poeta ripropone il tema della morte, come già aveva fatto in onore della scomparsa del figlio.
8) Il Carducci per i temi affrontati, quali la solitudine, la morte, la tranquillità, è considerato un precursore del Decadentismo.