Il periodo vittoriano

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Appunti sull'età vittoriana. (2 pag - formato word) (0 pagine formato doc)

L'età Vittoriana Nel 1837, morto Guglielmo IV, saliva al trono la regina Vittoria (1837-1901) il cui lunghissimo regno fu tra i più popolari della storia inglese.

Molto efficace fu l'influenza personale della regina la cui severità morale dette il nuovo tono alla vita pubblica, il caratteristico spirito dell'età vittoriana cercando di moralizzare la corte stessa dagli scandali che l'avevano spesso macchiata sotto i precedenti sovrani. Gravissime, restavano le condizioni degli operai.
Si era tentato di ovviare alla disoccupazione istituendo a spese dello Stato delle case di lavoro (workhouses) ma queste si erano rilevate quasi più disumane delle prigioni stesse. Il proletariato si sentiva deluso poiché era rimasto privo del diritto di voto, pertanto gli operai davano impulso all'organizzazione delle Trade Unions come strumento di lotta sociale. Sorgeva, inoltre, specie attorno al 1838 il Movimento Cartista, che cercava di ottenere una Carta del Popolo, comprendente varie rivendicazioni, tra cui il diritto di voto. Per vari anni si succedettero scioperi e dimostrazioni senza tuttavia conseguire lo scopo. Di grande importanza fu in questo periodo la politica coloniale britannica, più che di nuove conquiste, si trattava del consolidamento e dello sviluppo dei possedimenti coloniali già precedentemente conquistati. Zone immense furono così colonizzate e popolate avviandosi a diventare sede di altrettante nuove nazioni britanniche. In Oceania si ebbe la colonizzazione dell'Australia e nella Nuova Zelanda che si trasformava nei fiorentissimi allevamenti di bestiame e nella produzione della lana; in America Settentrionale si ebbe una notevole emigrazione nel Canada; in Africa si incrementò la colonia del Capo di Buona Speranza precedentemente olandese; l'India era stata già assoggettata dalla Gran Bretagna nel secolo XVIII; pertanto in questo periodo si arrivò ad una completa unificazione politica dell'India, con l'assoggettamento al vassallaggio Inglese dei vari principi locali o Rajah. L'età vittoriana è caratterizzata dall'ascesa economica e politica delle classi medie e dalla diffusione del loro modello di moralità, particolarmente chiusa e severa: i due pilastri di questa moralità erano la rispettabilità del lavoro e il decoro della famiglia. Le residenze di questa nuova borghesia erano tutt'altro che sobrie, dovevano anzi dimostrare ricchezza e spesso imitavano nello stile i templi greci con la loro architettura classica.