Politica nella Divina commedia

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Schema sul confronto tra i canti politici, Inferno, Purgatorio e Paradiso, della Divina commedia di Dante Alighieri: sintesi dei canti, pensiero politico, frasi chiave e i personaggi (2 pagine formato doc)

POLITICA DIVINA COMMEDIA

Confronto tra i canti politici della Divina commedia di Dante Alighieri 
Inferno.

Nel terzo cerchio, melmoso e puzzolente per la “grandine grossa, e acqua tinta, e neve”, Dante si imbatte nel minaccioso Cerbero, custode dei golosi tra i quali si fa riconoscere Ciacco ; il quale introduce una riflessione sulla situazione politica e sui contrasti civili di Firenze
Pensiero politico: Invettiva contro Firenze. Descrizione della situazione specifica della città legata all’esperienza personale di Dante.
Profezia di Ciacco su

Confronto canti politici della Divina commedia: il canto sesto

CANTO POLITICO INFERNO

Firenze contenente il primo accenno sdegnoso a Bonifacio VIII : cacciata dei Neri e ritorno del Papa
Frasi chiave. “...dopo lunga tencione verranno al sangue...” (vv 64-65). “...superbia , invidia e avarizia sono le tre faville c’hanno i cuori accesi” (vv74-74).
Personaggi: CIACCO
Un fiorentino del sec. XIII, ghiottone, e appunto per ciò, per alcuni, soprannominato Ciacco. Per altri fu uomo di corte; e alcuni vorrebbero identificarlo col poeta Ciacco dell’Anguillara.

Canto VI - Inferno e Purgatorio a confronto: tema

CANTO POLITICO PURGATORIO

Purgatorio. Dante si trova nella seconda balza dell’Antipurgatorio, circondato dalle anime dei negligenti morti per violenza. Incontro tra Virgilio e Sordello, anima che se ne sta “altera e disdegnosa” . Stupore di Dante e il suo commento.
Pensiero politico. Invettiva contro l’Italia
L’Italia non è più signora di province ma luogo di vizi ; afferma inoltre l’inutilità delle leggi di Giustiniano. Giudizio negativo su Alberto I d’Austria, il cui abbandono dell’Italia causa i contrasti all’interno delle città. Avvenuta maturazione del pensiero di Dante : allargamento degli orizzonti storici.
Frasi chiave.“...Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello...” (vv 76-78).
Personaggi. SORDELLO
Trovatore, nato a Goito nel 1200 visse alla corte degli Estensi, di Riccardo San Bonifacio e al seguito di Carlo d’Angiò. Scrisse in provenzale una quarantina di componimenti. Famoso è il sirventese in morte di ser Blacatz nel quale egli è severo con i signori del suo tempo.

Inferno, Purgatorio e Paradiso: differenze

CANTO POLITICO PARADISO

Paradiso. Dante si trova nel cielo di Mercurio, alla presenza degli spiriti attivi per il bene. Giustiniano accenna alla propria vita, e narra la storia dell’aquila romana. Invettiva contro i Guelfi e i Ghibellini. Giustiniano svela la condizione dei beati in questo cielo e parla di Romeo da Villanova.
Pensiero politico. Invettiva contro l’Impero
Guelfi e Ghibellini lacerano il grande tessuto unitario della vita morale e sociale, e pretendono di farsi interpreti della Chiesa e dell’Impero, ma nel momento in cui si contrappongono li fanno decadere nella loro funzione che è universalistica. Giustiniano è il simbolo dell’autorità che interviene con le leggi a conservare la comunità degli uomini.
Frasi chiave. “...perché tu veggi con questa ragione si muove contr’al sacrosanto segno e chi ‘l s’appropria e chi a lui s’oppone”.
Personaggi. GIUSTINIANO
Imperatore romano d’Oriente, nato a Costantinopoli nel 482. Nel 535 inviò in Sicilia un esercito con a capo. Belisario. Dopo i successi in campo militare , molto importante è la sua opera nel settore giuridico, riunì in un corpo le leggi del diritto romano nel cosiddetto corpus iuris civilis.