"I promessi sposi" cap 6

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Analisi dettagliata con aggettivi, fig. retoriche, abstract, lessico, personaggi del capitolo 6°. (file txt) (0 pagine formato txt)

SCHEDA DEL LIBRO I PROMESSI SPOSI, CAPITOLO VI Aggettivi - Per volgere il discorso in contesa (pag.93).
- Voltate le spalle a quella casaccia (pag.97). - Tutto infocato in volto (pag.97). - Guardandola con un'aria d'aspettazione supplichevolepag.99). - Fosse un ricco epulone (pag.101). - Un calpestìo affrettato di sandali (pag.103) Figure retoriche - Similitudine " Egli che stava sospeso, cercando le parole, e facendo scorrere tra le dita le ave marie della corona che teneva a cintola, come se in qualcheduna di quelle sperasse di trovare il suo esordio " pag.93. - Similitudine " Al moversi di don Rodrigo, il nostro frate gli s'era messo davanti, ma con gran rispetto; e, alzate le mani, come per supplicare e per trattenerlo ad un punto " pag.94.
- Similitudine " Ritirata placidamente la mano dagli artigli del gentiluomo, abbassò il capo, e rimase immobile, come, al cader del vento, nel forte della burrasca, un albero agitato ricompone naturalmente i suoi rami, e riceve la grandine come il ciel la manda." pag.96. - Similitudine " E come lasciar andare un pugno a un cristiano " pag.99. - Similitudine " Benchè sia pesante di sua natura, vi so dir io che, al vedervi comparire in quella conformità, diventerà lesto come un gatto, e scapperà come il diavolo dall'acqua santa " pag.100. - Similitudine "Lucia tentennava mollemente il capo; ma i due infervorati le badavan poco, come si suol fare con un fanciullo, al quale non si spera di far intendere tutta la ragione d'una cosa, e che s'indurrà poi, con le preghiere e con l'autorità, a ciò che si vuol da lui"pag.103. Abstract Il capitolo narra della discussione di Fra Cristoforo con Don Rodrigo che si conclude con la proposta di quest'ultimo di avere sotto la sua protezione Lucia, cosa che fa arrabbiare Fra Cristoforo. Intanto Agnese dice a Renzo e Lucia che ci sarebbe un modo per fare il matrimonio, che andrebbe però contro il volere di fra Cristoforo. Renzo è d'accordo, Lucia no. Lessico - pag.96 - saio - presso gli antichi Romani, tunica con cintola alla vita, che portavano i soldati e gli schiavi l nel Medio Evo, giubba militare, e anche veste lunga da uomo l tonaca monacale: vestire il saio, farsi, esser monaco. - pag.97 - andito - piccolo corridoio che mette in comunicazione le diverse stanze di un appartamento l bugigattolo. - pag.97 - aspo - strumento per avvolgere fili per formare una matassa. - pag.99 - vaticinare - predire, divinare il futuro. - pag.100 - giureconsulto - chi è dotto nel diritto; giurisperito, giurista. - pag.101 - tafferìa - scodella di legno, non fonda, dentro cui si serve la polenta. - pag.101 - epulone - nell'antica Roma, sacerdote incaricato, insieme con altri colleghi, di preparare il banchetto che seguiva al sacrificio in onore di Giove Capitolino e di altre divinità l (f. -na ) ghiottone, mangione, crapulone. - pag.102 - pastocchia - intruglio, pasticcio l fig. imbroglio; fandonia. - pag.102 - interiezione - parte indeclinabile del discorso che esprime da sola un improvvis