I promessi sposi-capitolo II

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Analisi del II capitolo del capolavoro manzoniano(formato txt) (0 pagine formato txt)

SCHEDA DEL LIBRO Capitolo II Titolo: "I Promessi Sposi" Autore: Alessandro Manzoni A cura di: Mariateresa Sarpi e Adriana Tocco Tognon Casa editrice: Marco Derva editore Anno di pubblicazione: Napoli, 1989 Aggettivi - Gran parte della notte fu spesa in consulte angosciose (pag.27) - La mente, appena risentita, ricorre all'idee abituali della vita tranquilla antecedente(pag.28).
- Bisognerebbe trovarsi nei nostri piedi(pag.29). - Impedimenti dirimenti(pag.29). - Siamo a buon porto (pag.30). - E i discorsi del mondo (pag.31). - Quel farsi quasi nuovo del matrimonio così espressamente concertato(pag.31). - Darmi la corda(pag.32).
- L'ansietà dell'avvenire(pag.34). - Dare i tratti (pag.35). - Un avvenire così vagheggiato (pag.35). - La fanciulletta salì in fretta le scale, lieta e superba (pag.36). - Lucia usciva in quel momento tutta attillata (pag.36). Personaggi Renzo: Era, fin dall'adolescenza, rimasto privo de parenti, ed esercitava la professione di filatore di seta, ereditaria, per dir così, nella sua famiglia. Renzo possedeva inoltre un poderetto che faceva lavorare e lavorava egli stesso, quando il filatoio stava fermo. Quando comparve davanti a Don Abbondio era vestito con penne di vario colore al cappello, col suo pugnale del manico bello, nel taschino de calzoni. Lucia: Aveva lunghi e neri sopraccigli; i neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile drizzatura, si ravvolgevan, dietro il capo, in cerchi molteplici di trecce, trapassate da lunghi spilli d'argento, che si dividevano all'intorno, quasi a guisa de raggi d'un aureola, come ancora usano le contadine nel Milanese. Intorno al collo aveva un vezzo di granati alternati con bottoni d'oro a filigrana: portava un bel busto di broccato a fiori, con le maniche separate e allacciate da bei nastri: una corta gonnella di filaticcio di seta, a pieghe fitte e minute, due calze vermiglie, due pianelle, di seta anch'esse, a ricami. Abstract Don Abbondio, terrorizzato dai bravi, cerca di convincere Renzo che ancora il matrimonio non si poteva fare, ma Renzo, insospettito, riesce a scoprire la verità sull'accaduto. Corre a comunicare la notizia a Lucia, che però non era completamente ignara della faccenda. Lessico - pag.27 - ribalda - arrogante e violenta. - pag.27 - transazione - Una via di mezzo. - pag.33 - fallato - Sbagliato. - pag.34 - ansietà - s. f. inv. sospensione dell'animo fra la speranza e il timore; esprime minore intensità di "ansia", perché questa è più dolorosa e si manifesta anche nell'agitazione corporea. - pag.34 - balordo - agg. l tardo di mente, sciocco; che rivela poca assennatezza l privo di logica, insensato, strampalato l stordito, inebetito per una forte emozione, per malessere, stanchezza, sonno e sim. l che vale poco, che ha qualche difetto o magagna l che è riuscito o che presumibilmente riuscirà male; che non lascia sperare niente di buono.. - pag.35 - seco - Sé stesso. - pag.35 - vagheggiare - V. 1 tr. (Ind. pres. vaghéggio, vaghéggi),