Ricordi di Guicciardini: analisi e spiegazione

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Introduzione ai Ricordi, analisi dei temi e spiegazione dell'opera di Francesco Guicciardini (3 pagine formato doc)

RICORDI GUICCIARDINI: ANALISI E SPIEGAZIONE

TITOLO DEI RICORDI:
Non esplicito, ma ricavabile da + passi.

Ricordi = avvertimenti che è opportuno ricordare.
EDIZIONI:
Fu pubblicato nella II metà del 1500(era un’opera privata). 3 edizioni:A, B, e C di cui l’ultima, del 1530, definitiva.
FORMA E STRUTTURA DEL TESTO:
Rimanda a 1 scrittura familiare di tradizione mercantesca fiorentina. La materi e quella trattatistica, ma G.dà congedo al trattato. Struttura volutamente aperta, asistematica e frammentaria.(Pensieri raggruppati x tema con 1 carattere vario e problematico,rendono sia la struttura relativistica e empirica del pensiero di G., sia la complessità e la varietà del reale).
DESTINATARI:
E’ 1 dialogo con se stesso scrittura privata, non per per la pubblicazione.
Destinata a 1 pubblico di amici e familiari (lascia loro 1 testimonianza).
FONTI:
Soprattutto la traduzione latina di Epitteto(filosofo greco) fatta da Poliziano.In + influenza delle massime di Erasmo da Rotterdam e sentenziosità di cronisti e storiografi (es. Machiavelli).

Francesco Guicciardini: riassunto della vita, opere e pensiero

I RICORDI GUICCIARDINI: LA VISIONE DELLA REALTA'

2 PAROLE CHIAVE:
• DISCREZIONE = da discernere. Implica la capacità di distinguere caso da caso, e di analizzare con ponderazione le varie circostanze ï‚® non parte da principi universali o mira a ricette universali. (ï‚®componente empirica).
• PARTICULARE = ha 1 significato teorico(rinvia all’arte logica della distinsione), e 1 pratico-morale(ï‚®impossibilità di superare la sfera individuale, ma cercare onore e utile nel privato. ï‚®viene – la tensione etico-politica,con impronta utopistica di Machiavelli).
STILE:
Essenziale, asciutto, che punta tutto sulla forza precettistica della scrittura breve ed ellittica, sulle soluzioni icastiche e sull’efficacia persuasiva e prescrittiva dell’aforisma(=breve testo dal carattere sentenzioso).
IDEOLOGIA:
Rifiuta 1 forma del testo chiusa x addattarsi alla complessità del reale, x costruire 1 pensiero problematico fondato sul relativismo(la realtà va anlizzata da + pdv, nelle sue contraddizioni). E’ interessante tutta la realtà(molti temi), e il mezzo x analizzare ogni caso della realtà è la ragione. Inoltre, alla base della conoscenza c’è l’osservazione  esperienza (componente empirica).

Francesco Guicciardini: riassunto

RICORDI 114 GUICCIARDINI SPIEGAZIONE

PESSIMISMO:
Nell’opera riflette la grave situaz.dopo il sacco di Roma (1527), teoria politica scettica. Non fa come Mac.1 manifesto x l’azione, ma prende atto di 1 situaz. di impotenza,senza riscatto. intellettuale = soggetto isolato, solo con l’orgoglio dell’analisi razionale(ragione) e della conoscenza (xò con i suoi limiti).

Analisi dei I RICORDI 1-12:
• La struttura ricordo 6-7 si collocano in continuazione sia sul piano logico che tematico;
gli altri sono ordinati casualmente (ricordo 6 simbolo della casualità della
vita).
• I motivi è opportuno dire cio' che potrebbe ferire (ricordo 7-8);
precetti pratici (ricordo 7-8-9-11);
nozioni tecniche intorno a nuclei concettuali (ricordo 6-10-12);
CONTRADDIZIONE: Guicciardini afferma la varietà del reale e l'importanza di cogliere le costanti che si manifestano e coglierne l'esperienza in massime.
• Stile precettistico dà precetti, ammonimenti e avvertimenti rivolgendosi direttamente al destinatario.

Il pensiero di Guicciardini e Machiavelli a confronto

LA STORIA D'ITALIA GUICCIARDINI

ANALISI RICORDI:15-66.
- Logica unitaria : pensieri 15,17,32.
sottolinea l'ambizione, il desiderio dell'utile e dell'onore.
® Molla positiva dell'azione umana, naturale che tende a realizzare l'interesse individuale (più forte del desiderio stesso di libertà).Realizzare la propria ambizione non nonè da condannarsi, anzi è da rispettare.
Quindi Guicciardini segue una logica borghese e mercantesca, molto frequente a Firenze.
In un periodo di crisi non resta che questo individualismo.
- Giudizio sulla Chiesa : pensiero 28.
Viene distinto l'aspetto temporale dello Stato della Chiesa e l'aspetto morale e religioso.(stessa distinzione nel ritratto di LeoneX nella Storia d'Italia).
Guicciardini fa parte di un ceto intellettuale che auspica vivamente la " Reformatio Ecclesiae", senza condividere l'ipotesi di un totale e radicale rovesciamento delle gerarchie e della dottrina.
STILE:
-nei pensieri 35 e 37 l'incipit è segnato da un'esclamazione che conferisce un tono più netto e perentorio agli "avvenimenti".

Francesco Guicciardini: vita e opere

GUICCIARDINI RICORDI 110

ANALISI DEI RICORDI 104-134
1. Machiavelli:
- storia romana come modello
Guicciardini obbietta
- criterio dell’imitazione: invalido per la mutata situazione (moderni/antichi = asini/cavalli)
- ricerca umana: ha limiti invalicabili, serve a trovare l’ingegno e non la verità
- posizione non contro Mac. Ma contro i filosofi e i teologi
- sfiducia sulle possibilità conoscitive dell’uomo e su quelle di formare regole generali
2. Guicciardini: meglio un comportamento schietto, trasparente ma prende atto che a volte può essere utile anche simulare
 scelta di medietà -> tratto moderato della sua personalità
3. Ci sono molte contraddizioni in Guicciardini:
- pensiero 134: uomini sono buoni
- pensiero 41: uomii sono cattivi
- sono inclini per natura al bene ma l’uomo è fragile e ci sono molte circostanze che lo inducono al male piuttosto che al bene.