Il romanzo del novecento: riassunto

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L'evoluzione del romanzo nel novecento con i suoi personaggi, poeti e scrittori più illustri con le rispettive opere (11 pagine formato doc)

ROMANZO NOVECENTO

Il romanzo nel novecento. Il romanzo è una forma letteraria di genere narrativo che solamente in seguito all'avvento del Romanticismo acquista consapevolmente un'intonazione realistica.
A noi oggi esso appare come un componimento narrativo di ampio respiro, di carattere prevalentemente realistico.
Nei confronti della novella il romanzo si distingue per una più complessa struttura: mentre la prima si svolge sulla trama di un'unica azione dominante, il secondo riduce all'unità azioni ed esperienze molteplici.
E' importante notare come la cultura del primo Novecento in Italia influisca sul genere letterario che in quegli anni sta nascendo: il romanzo.

Esso infatti risente del netto declino della fiducia nella ragione e nella scienza.

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ROMANZO DEL NOVECENTO: RIASSUNTO

Molte rivoluzionarie scoperte nel campo della fisica avevano distrutto la validità assoluta dei princìpi tradizionali della conoscenza scientifica, degradando così la ragione ad una pura registrazione di fenomeni e privando l'uomo, a causa delle sintesi frettolose di scienziati improvvisatisi filosofi, della sua libertà.
A questo proposito nacquero, dunque, generi letterari che esaltavano la libertà dell' "io" e sottolineavano la capacità umana di creare il mondo conforme al proprio pensiero e alla propria volontà.
Tutto ciò spingeva, così, l'uomo a comporre opere che si basassero sull'estetismo e l'angoscia esistenziale, le due componenti centrali e complementari della cultura del Novecento.
Quel che però caratterizza il romanzo moderno, soprattutto nei sec XVIII e XIX, non è tanto la continuazione, mascherata o contraffatta, dei due maggiori livelli narrativi dell'età rinascimentale (quello "alto", epico-feudale o pastorale-avventuroso, e quello "basso", parodico, sarcastico, plebeo) quanto il separamento definitivo dalla medievale "separazione degli stili".
Si attribuisce ormai serietà e persino tragicità alle vicende della vita quotidiana: è un processo che da D.

Diderot porta a Stendhal e, attraverso G. Flaubert e i grandi russi, arriva fino a Marcel Proust e a noi.

Romanzo novecentesco: riassunto

ROMANZO NOVECENTESCO ITALIANO

Il romanzo è sempre stato accompagnato dalla riflessione eritica degli autori, da una saggistica di autore.
Ma tipico del romanzo del nostro secolo è l'inserimento di una teoria del romanzo entro il romanzo stesso, sino a farne il suo tema maggiore.
Altra particolarità assai comune in gran parte delle opere letterarie del primo Novecento è l' "assenza di soggetto", tipica soprattutto all'interno dei romanzi di Musil, Joyce e KafKa.
La narrativa ottocentesca aveva lasciato al Novecento due grandi eredità: quella del Realismo di Stendhal e Honoré de Balzac e quella del Naturalismo di Emile Zola. Come si è visto, entrambe queste poetiche puntavano a fare del romanzo una forma di conoscenza della realtà e un interprete critico del suo tempo dello scrittore.
Ciò si rispecchiava con chiarezza nelle tecniche narrative adottate: personaggi "scolpiti" nelle loro caratteristiche tipiche di un ambiente, di una società, di una mentalità; trame fitte di eventi e di colpi di scena; un linguaggio lineare e facilmente comprensibile spesso strumento di un narratore che si esprime in terza persona.