Il fu Mattia Pascal: commento, personaggi e stile

Appunto inviato da miblood
/5

Scheda approfondita con commento, personaggi e stile del libro "Il fu Mattia Pascal" di Luigi Pirandello (3 pagine formato doc)

IL FU MATTIA PASCAL: COMMENTO E STILE

Saggio Commento.

Il titolo dell’opera è “Il fu Mattia Pascal” e il suo autore Luigi Pirandello.
Il genere letterario a cui l’opera appartiene è senza dubbio il romanzo. Lo si capisce evidentemente dal tipo di narrazione adottata ,in prosa, dalla fitta trama di vicende che l’autore intreccia intorno al suo personaggio principale, Mattia Pascal, dal contesto storico in cui accadono i fatti.
La vicenda fatta raccontare dall’autore al protagonista, Mattia, è una stranissima vicenda, di morte e di reincarnazione. In seguito a varie disgrazie familiari Mattia fugge da casa e approda a Montecarlo, dove vince una fortuna alla roulette.
Durante il viaggio di ritorno legge in un giornale del ritrovamento di un suicida presso il suo paese, che la propria moglie ha identificato con lui:decide allora di accettare questa morte e di vivere senza più legami sociali,sotto il falso nome di Adriano Meis,facendo affidamento sull’ingente somma guadagnata al gioco.

IL FU MATTIA PASCAL TEMI

Va a vivere a Roma in una pensione frequentata da strani personaggi, curiosi di scienze occulte e di spiritismo. Qui sboccia l’amore tra lui e la figlia del padrone di casa, Adriana : potrebbe iniziare con lei una vita diversa e autentica,ma non può farlo perché il nome che ha assunto non esiste per lo stato civile. Decide allora di abbandonare Roma e Adriana ,lasciando i segni di un  altro suicidio per  annegamento e di “risorgere” come Mattia Pascal : tornato al suo paese, scopre che la moglie si è formata una nuova famiglia;rinuncia così alla vecchia identità e si accontenta di vivere in una biblioteca, scrivendo la propria storia e aspettando una terza, definitiva, morte.

Il fu Mattia Pascal: commento

IL FU MATTIA PASCAL PERSONAGGI

L’opera pirandelliana è caratterizzata da una grande quantità di personaggi (almeno una trentina) tutti differenti tra loro e tutti con una diversa importanza nella vicenda. Se alcuni sono fondamentali, altri potrebbero essere considerati quasi superflui ma servono ugualmente a creare un piccolo e verosimile mondo,fatto di sfaccettature e di personaggi molto eterogenei tra loro,per rappresentare quanto più possibile il reale. Ogni personaggio viene presentato da Mattia in modi diversi, ma la descrizione iniziale è minima,spesso senza un accenno di aspetto fisico. Il carattere del personaggio che entra in scena si presenta da sé,indirettamente,attraverso lo sviluppo della vicenda. Dalle sue azioni e dai dialoghi è possibile capire anche il suo modo di pensare. Infine si nota che alla fine della storia l’unico che veramente è cambiato e maturato rispetto alla condizione iniziale è il protagonista Mattia Pascal.Quindi tutti gli altri personaggi a parte lui hanno la funzione di cornice.

IL FU MATTIA PASCAL COMMENTO E ANALISI

L’incredibile avventura di Mattia-Adriano si svolge principalmente in due località e cioè a Miragno, il paesino ligure dove nasce Mattia ed a Roma,dove Adriano affitta una stanza ad una famiglia. Queste due località possono essere considerate le patrie delle due vite del personaggio. Dopo la scelta della libertà assoluta e della seconda vita Mattia viaggia moltissimo,visitando l’Italia e la Germania. Vengono citati paesi come Torino, Milano,Venezia, Firenze e poi ancora Montecarlo, Colonia,Worms e Magonza. Nonostante la molteplicità dei luoghi citati mai Pirandello si sofferma a descriverli,forse perché sarebbe inutile ai fini della storia interamente concentrata sulla molteplicità dei personaggi,sull’analisi dei caratteri e sulla maturazione di Mattia.