Lo strano caso del Dottor jekyll e del signor Hyde

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Riassunto del capolavoro di Stevenson. (tipo file: word n.pagine: 5 ) (0 pagine formato doc)

Lo strano caso del dottor Jekylle di mister Hyde LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E DEL SIGNOR HYDE Il signor Utterson era un avvocato dall'aspetto rude e dal carattere freddo, nonostante che era austero verso sé stesso era tollerante nei confronti degli altri.
Per amici aveva i propri consanguinei e gli amici di vecchia data. Uno di questi era il signor Enfield, parente alla lontana, con cui aveva l'abitudine di effettuare delle passeggiate la domenica, durante le quali non scambiavano alcuna parola. Durante una di queste passarono casualmente in un quartiere di Londra molto vivace e appariscente. Una porta discostava però totalmente dall'ambiente circostante: l'edificio che la ospitava aveva un aspetto truce e trascurato.
Enfield la fece notare a Utterson e gli raccontò di una strana storia collegata a quella porta. Una notte lo stesso Enfield tornava a casa, quando , per strada vide due figure: una era un uomo di bassa statura e l'altra era una bambina che correva nella direzione opposta: i due si scontrarono e senza alcun ritegno l'uomo calpestò la bambina e proseguì per la sua strada. Il signor Enfield lo raggiunse, lo fermò e lo portò dalla bambina, che era intanto stata raggiunta dai genitori e da un medico. L'uomo appariva odioso e ripugnante a prima vista. Minacciando di far esplodere uno scandalo costrinsero l'uomo a versare una discreta somma alla famiglia. L'uomo portò il padre della bambina e i testimoni davanti a quella porta, vi entrò e uscì con in mano un assegno firmato da un nome molto noto, che Enfield preferì non comunicare a Utterson. Gli rese noto però il nome della persona che aveva compiuto lo spregevole gesto: Hyde. Gli disse inoltre che il tale aveva uno strano aspetto, come di deformità, anche se non sapeva spiegare bene in cosa consistesse. Utterson disse all'amico che sapeva già della storia e che conosceva persino il nome di colui che firmò l'assegno. Quella sera Utterson rincasò colto da forti dubbi, fomentati da uno strano testamento deposto presso di lui da un altro suo amico, il dottor Henry Jekyll. Nel testamento questi devolveva tutti i suoi averi, in caso di morte o sparizione al suo “amico” Edward Hyde. In preda a tali timori si recò a casa del dottor Canyon, amico di vecchia data suo e di Jekyll, convinto che egli potesse saperne di più riguardo a questa storia. Dopo uno scambio di cortesie, Utterson chiese a Lanyon di Jekyll, ed egli gli rispose, con uno scatto di collera, che dopo una divergenza di opinioni scientifiche i due non si vedevano quasi più, e non aveva quindi informazioni utili. Ancora preoccupato per la sorte del suo amico Jekyll, decise di andare a conoscere personalmente il signor Hyde. Per far ciò prese a frequentare regolarmente i dintorni della famosa porticina dove Hyde era entrato secondo il racconto di Enfield.. La sua pazienza fu infine ricompensata ed una notte si trovò faccia a faccia con Hyde. Intraprese un breve discorso durante il quale Hyde si lasciò vedere in facci