Tarchetti: Fosca

Appunto inviato da tratteggino
/5

Riassunto, analisi dei personaggi e delle tecniche narrative (formato word pg 2) (0 pagine formato doc)

FOSCA FOSCA di Ugo Tarchetti RIASSUNTO: Giorgio, narratore e protagonista, è un ex ufficiale profondamente segnato da un'esperienza amorosa drammatica e sconvolgente.
Durante un soggiorno milanese, egli conosce Clara, donna sposata che si interessa a lui dapprima perché lo vede profondamente infelice (medesima origine avrà l'attrazione di Giorgio per Fosca), poi lo ama con trasporto. Questo amore, anche se illegittimo, è per Giorgio puro e sublime ed entra in contrasto con il torbido legame a cui Giorgio si vedrà assoggettato parallelamente. Con il trasferimento in una cittadina di provincia, egli conosce Fosca, cugina del colonnello comandante del suo reggimento. Fosca è una donna dalla singolare bruttezza, con una malattia mentale, una donna provata dalla natura e dalle esperienze, ipersensibile ed epilettica.
Giorgio le si accosta con ribrezzo e pietà e prima dovrà subire la possessività della donna poi proverà per lei un sentimento di morbosa attrazione, sino al tragico epilogo. PERSONAGGI E MOTIVI DOMINANTI: Clara, la donna sana e bella, soggetto e oggetto di un amore limpido e felice, si oppone sin dal nome a Fosca, la donna brutta e malata, soggetto e oggetto di una passione torbida e inconfessabile. Clara è la luce, Fosca è tenebra, una realtà patologica, orrorosa e angosciosa. Tra le due si colloca Giorgio, sviluppo e degenerazione dell'eroe romantico, mosso da un'insieme di componenti ideali e patologiche, da una sensibilità eccezionale su cui si innestano torbidi turbamenti. Motivi che rivelano la matrice romantica del romanzo: eccezionalità della sensibilità del protagonista, amore passionale, lacerazioni interiori, conflitti di coscienza, angoscia e orrore dell'interiorità. Il motivo dell'attrazione per l'abnorme e il carattere patologico dell'amore che lega i 2 protagonisti è un caso clinico, derivato dalla nuova scienza positivistica. Più che l'analisi di un affetto e di una passione, il racconto sembra la diagnosi di una malattia, lo sviluppo della malattia morale e psicologica del protagonista intrecciata a quella clinica di Fosca. La storia è raccontata da Giorgio dal proprio punto di vista, quindi il racconto si sviluppa non in direzione naturalistico-verista bensì romantico-decadente. TECNICHE NARRATIVE E LINGUAGGIO: Il romanzo è una memoria del protagonista introdotta da un anonimo editore, cui si deve la pagina di apertura del romanzo. La vicenda delinea alcune varianti del triangolo amoroso: Giorgio ama Clara e prova ribrezzo per Fosca, Clara ama Giorgio ma progressivamente si distacca da lui, Fosca ama Giorgio e progressivamente impone la propria possessività, Giorgio abbandonato da Clara si volge a Fosca. Relazioni di antagonismo: tra Giorgio e il marito di Clara, tra Giorgio e il colonnello, tra Giorgio (spiritualista e passionale) e il medico (razionalista e scettico). Il normale sistema di relazioni sociali, comportamenti e valori è sconvolto: idealità e purezza nell'adulterio, carattere patologico della passione, ecc