Struttura del testo narrativo

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Struttura del testo narrativo: l'autore-narratore, la storia, i personaggi, le tecniche espressive, lo spazio e il tempo (2 pagine formato doc)

STRUTTURA DEL TESTO NARRATIVO

Il testo narrativo.


Strutture della narratività
Autore-Narratore
L’Autore:
L’autore è la fonte o l’emittente del messaggio rappresentato nel testo letterario.
Il narratore:
Narratore interno: Passano attraverso la voce di un narratore interno tutti gli scritti di confessioni e memorie che comunicano in prima persona le esperienze vissute direttamente dal protagonista
Narratore esterno: Quando la storia è raccontata da qualcuno che non vi ha partecipato né assistito. Si utilizza la terza persona.
E’ molto usato nei racconti veristi.
Narratore di primo e secondo grado: Si chiama narratore di primo grado colui che inizia la storia e il narratore di secondo grado è quello che la prosegue.
Punto di vista o focalizzazione:
    Focalizzazione zero: Il narratore è onnisciente
    Focalizzazione interna: Il narratore usa la prima persona
Focalizzazione esterna: Il narratore non è onnisciente, conosce molto meno di loro fatti e pensieri. Molto usato nei romanzi americani e polizieschi.

Analisi di un testo narrativo

ELEMENTI DEL TESTO NARRATIVO

La storia
Fabula: Il complesso di una storia narrata nelle sue concatenazioni causali e temporali ( avvenimenti in ordine)
Intreccio: Montaggio che opera l’autore sugli eventi che intende narrare (come l’autore ce lo racconta)
Sequenze: I passaggi tra le sequenze avvengono all’intervento di un nuovo personaggio, dal cambiamento di luogo, di tempo e di tecnica narrativa. L’insieme di più sequenze è detta Macro-sequenza o episodio.
Prolessi: Anticipazione dei fatti
Analessi o flash-back: Richiamo degli antefatti
Ellissi: Omissioni

Narrazione: significato e tipologie

TESTO NARRATIVO CARATTERISTICHE

I personaggi
I ruoli
Protagonista: colui che conferisce il primo impulsi dinamico all’azione
Antagonista: è l’oppositore del protagonista
Oggetto: mette in movimento la capacità d’azione del protagonista e dell’antagonista
Destinatore: è il personaggio che contribuisce a volgere l’azione a favore di uno o dell’altro dei contendenti
Destinatario: è il personaggio che ottiene l’oggetto temuto o desiderato.
Aiutante: è il personaggio che opera scelte che contribuiscono al successo dell’uno o dell’altro fra i vari personaggi
Tipologia dei personaggi
L’analisi del personaggio consiste nella rilevazione dei suoi attributi, cioè delle caratteristiche che lo qualificano. Quando gli attributi sono pochi e schematici il personaggio si dice piatto. Quando invece sono molteplici si dice spesso. L’insieme degli elementi che individuano un personaggio si ricava dagli indizi forniti dal narratore. Fra gli elementi essenziali possiamo individuare i seguenti:
Dati fisionomici: Indicano l’età, il sesso, le caratteristiche fisiche, l’aspetto globale della persona
Dati antropologici: Si riferiscono alle abitudini, ai modi di comportamento, i rituali e le credenze del personaggio
Dati ideologici: si allude al punto di vista politico, religioso, filosofico e al complesso di valori
Dati psicologici: sono quelli sui quali si fondano le emozioni e le relazioni caratteriali del personaggio.