Il viaggio, tesina di italiano

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Il tema del viaggio nella letteratura del '900. Il motivo del viaggio e del viaggiatore è al centro della letteratura moderna e contemporanea, specialmente, ma non solo, sotto la forma del mito di Ulisse. Tesina di maturità sul viaggio (4 pagine formato doc)

IL VIAGGIO, TESINA DI ITALIANO

Il Viaggio.

Il termine “viaggio” deriva dal latino VIATICUS, che indica l’occorrente per mettersi in cammino. Il motivo del viaggio e del viaggiatore è al centro di molta letteratura moderna e contemporanea, specialmente, ma non solo, sotto la forma del mito di Ulisse. Il viaggio è una delle metafore più presenti nell’immaginario collettivo occidentale: la vita viene intesa come un “cammino” o un “pellegrinaggio”, la morte come un “Trapasso”, i momenti decisivi della vita in società come “riti di passaggio” e così via.
E poi, viaggiare si, ma verso dove? C’è una meta o un limite al viaggiare?
Il percorso può svolgersi in senso rettilineo, verso una terra promessa, oppure avvolgersi su di sé, smarrendosi nella spirale.
La categoria del viandante si è con il tempo, e grazie a innumerevoli interpretazioni letterarie, arricchita di caratteri sempre più vari.Alle molteplici fisionomie del viaggiatore corrispondono i molti percorsi che si possono intraprendere.
Il viaggio può avvenire per terra o per mare, nel cielo o solo con la fantasia.Può diventare un volo o un naufragio, svilupparsi sulla strada (on the road) o per via d’acqua.

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IL VIAGGIO TESINA MATURITA'

Ma perché si tratta di un tema tanto fortunato? Forse perché rappresenta con i suoi aspetti indicativi la metafora del cammino umano, inteso come percorso di crescita che ognuno vive in maniera diversa, anche se apparentemente sembra seguire identiche tappe già prestabilite.
Ulisse ed Enea nel Mondo classico rappresentano la figura del viaggiatore antico, l’eroe, l’uomo coraggioso, in grado di affrontare spostamenti faticosi e sorprendenti, incontri magici e soprannaturali. Attraverso il viaggio eroi come Ulisse affermano la propria autonomia in opposizione ad ogni disegno, umano o divino, che possa ostacolare la libertà e il desiderio di conoscenza.

Il viaggio: tesina di maturità


IL VIAGGIO TESINA DI MATURITA'

Nel Medioevo, invece, l’interpretazione religiosa del viaggio è quella prevalente. Nascono nuove figure di viaggiatori come quella del pellegrino, interessato al viaggio come penitenza da affrontare per scontare peccati commessi, che approfondisce attraverso l’avventura del viaggio la conoscenza di sé per il raggiungimento della perfezione morale; del mercante, che, come Marco Polo, può diventare il narratore di paesi lontani e di popoli sconosciuti.
Con il Rinascimento, il viaggio diventa occasione di scoperte di nuove terre, di nuove civiltà, di nuovi valori che mettono in crisi i vecchi modelli universalmente riconosciuti come tali. In questo periodo i viaggi si intensificano anche a prescindere dalle grandi scoperte geografiche.
Nel Seicento la concezione del viaggio coincide ormai con quella moderna: si viaggia con precisi interessi e finalità.Protagonisti del Seicento sono i mercanti, i geografi, i missionari. Ma si affronta un viaggio anche solo per provare forti emozioni, per visitare paesaggi e popoli diversi.

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