Vita ed opere di Italo Calvino

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Il visconte dimezzato Italo Calvino Biografia Il 15 ottobre 1923 Italo Calvino nasce a Santiago de las Vegas, nell'isola di Cuba.

I genitori sono entrambi sanremesi e studiosi di scienze naturali: il padre, Mario, è agronomo e si trova a Cuba per dirigere una stazione sperimentale di agricoltura, la madre Evelina Mameli, è botanica. Due anni dopo la famiglia rientra a San Remo nella villa "la Meridiana", immersa in un giardino ricco di esemplari esotici. Italo impara presto a conoscere le piante, gli animali e i sentieri delle Prealpi liguri.
Nel 1926 nasce il fratello Floriano. Dai genitori, entrambi di formazione laica, liberi pensatori, legati a tradizioni repubblicane e socialiste, riceve un'educazione tollerante e anticonformista rispetto a quella della maggioranza dei suoi coetanei. Frequenta poi il prestigioso Liceo Cassini dove ha per compagno Eugenio Scalfari, affascinato dal romanzo d'avventura e di formazione divora Kipling, Conrad, Stevenson e Nievo; compone le prime poesie. Suscitano inoltre la sua attenzione le riviste umoristiche, i fumetti e il cinema. Negli anni del primo conflitto mondiale, il giovane Calvino è di fronte a nette scelte politiche e morali. Durante l'occupazione tedesca è fra i renitenti alla leva della repubblica di Salò e, dopo aver appreso della morte in combattimento di un giovane medico comunista, si unisce insieme al fratello sedicenne, alle Brigate partigiane Garibaldi operanti nella zona delle alpi marittime. I suoi genitori vengono presi in ostaggio dai tedeschi. Dopo la liberazione, iscritto al PCI, frequenta gli ambienti della Einaudi dove conosce Pavese e Vittorini. Nel 1947 si laurea in letteratura con una tesi su Conrad. Nel 1949 è Pavese ad esortarlo a mettere mano al suo primo romanzo, "Il sentiero dei nidi di ragno". Collabora con l'Unità Il Politecnico e Cultura e realtà. Il suicidio di Pavese nel 1950 lo coglie di sorpresa e segna una svolta nella sua vita. Nel 51 perde anche il padre. Fra il 52 e il 56 pubblica, fra gli altri romanzi Il visconte dimezzato. Il 56 segna anche una frattura storica: si allontana dal PCI a causa della crisi in Ungheria. Fino al 66 pubblica Fiabe italiane, Il barone Rampante, Il cavaliere inesistente. Compie escursioni nel settore dell'astronomia, della biologia, della cibernetica. Calvino si trasferisce poi a Parigi dove resta sino al 1980, pubblica Le città invisibili. Dal 74 Calvino avvia una discontinua collaborazione col Corriere della sera. Nel 78 perde la madre 92enne e vende "La meridiana", inizia quindi la collaborazione con la Repubblica. Pubblica “Se una notte di inverno un viaggiatore”. Nel 1980 dichiara chiusa un'intera stagione culturale pubblicando tutti i suoi saggi con l'emblematico titolo Una pietra sopra. Nel 1980 torna in Italia e si stabilisce a Roma, un anno dopo riceve la legione d'onore. Nell'estate del 1985, intento a preparare un ciclo di conferenze a Harvard, è colto da ictus muore a Siena il 19 settembre. Il visconte dimezzato