L'orientamento

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i punti cardinali e come orientarsi(documento Word 6 pagine) (0 pagine formato doc)

I punti cardinali I punti cardinali Il campo visivo di un osservatore è limitato da una circonferenza massima, detta orizzonte, dal greco orizo = “limito”, in cui cielo e terra sem­brano toccarsi.
Per individuare nella cerchia dell'orizzonte la posi­zione di una località si fa riferimento a quattro punti fondamentali, detti punti cardinali, che sono: Nord, Sud, Est ed Ovest. Il Nord corrisponde alla direzione della Stella Polare e viene deno­minato anche Settentrione perché la Stella Polare appartiene alla costellazione dell'Orsa Minore, che i Romani chiamavano Septem Triones, cioè “7 buoi aggiogati”. Il Sud indica il punto opposto al nord e nel nostro emisfero è espresso dal punto in cui il Sole, nel suo moto appa­rente, durante il giorno raggiunge la posizione più elevata sull'orizzon­te; poiché ciò avviene a mezzogiorno, il Sud viene anche detto Mezzogiorno o Meridione, dal latino meridies.
L'Est o Oriente, dal latino oriens = “nascente”, rappresenta il punto sull'oriz­zonte dove il Sole sembra sorgere nei giorni equinoziali; e l'Ovest o Occidente, dal latino occidens = “cadente”, il punto sull'orizzonte dove esso tramonta negli stessi giorni. Dunque, per orientarsi, termine che letteralmente significa “rivolgersi verso oriente”, si può prendere in considerazione l'apparente moto diurno del Sole intorno alla Terra. Infatti, nel nostro emisfero, nella zona compresa tra il Tropico del Cancro ed il Polo Nord, colui che rivolge la faccia al Sole nel momento in cui esso culmina sull'orizzonte avrà davanti a sé il Sud, alle spalle il Nord, alla sinistra l'Est ed alla destra l'Ovest. Nell'emisfero opposto, tra il Tropico del Capricorno ed il Polo Sud, avviene il contra­rio: guardando verso il Sole, si avrà di fronte il Nord, alle spalle il Sud, alla destra l'Est e alla sinistra l'Ovest. Questo sistema di orientamento è applicabile in tutti i giorni dell'anno nelle zone temperate, mentre in quelle polari è limitato ad un periodo più o meno lungo, cioè al “grande dì”; nella zona intertropicale, invece, la culminazione del Sole può indicare sia il Nord che il Sud, a seconda dei giorni, per cui non può essere assunto come elemento di riferimento. Durante la notte, quando il Sole non è visibile, gli elementi utili per l'orientamento sono: la Stella Polare, che indica il Polo Nord, nell'emisfero settentrionale e la costellazione della Croce del Sud, che si trova in corrispondenza del Polo Sud, nell'emisfero australe. Sulla base dei quattro punti cardinali è stata fissata una vasta gamma di punti intermedi che, generalmente, prendono nome dalle regioni da dove nel Mediterraneo spirano i venti dominanti. Il loro insieme costituisce la rosa dei venti, che nel modello internazionale comprende 64 direzioni. La bussola Per potersi orientare in ogni ora del giorno, anche quando il Sole o la Stella Polare non sono visibili, si adopera la bussola. Essa consiste in una scatola metallica munita