"Lord of the Flies"

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recensione -in inglese- del libro, più un riassuntino -in italiano- più una breve spiegazione. (file.doc, n.pagone 1) (0 pagine formato doc)

Review of “Lord of the Flies” Review of “Lord of the Flies” This book tells us about some children who try to survive in an island, where their plane has crashed: with this book, Golding shows us how, far from being innocent, children share with adults a tendency for evil.
Man's heart is dark and corrupted, his capacity for evil is infinite, and although at times it can be followed by reason, it will erupt in violence and destructiveness. Man's aptitude for evil is the mark of his original sin, the mark of the fall. The novel abounds in imagery from the myth of the fall: the garden- of- Eden- like island, the snake, Piggy' s fall (which represents the fall of the rational man). I think this is a good book for children as well as for adults, because it gives a moral lesson to children, and makes men think of their condition, of the dark side of their heart, their soul.
But perhaps the book is also too complicated for children that cannot understand its allegories and metaphors. Golding has published seven novels since 1954 (The Inheritors, Pincher Martin, Free Fall, The Spire, The Pyramid, Darkness visible and Rites of Passage), but “Lord of the Flies”, his first one, is the most famous and influential novel. Riassunto Mentre nel mondo imperversa la guerra atomica, alcuni ragazzi inglesi tra i sei e i dodici anni si trovano a dover organizzare la propria sopravvivenza in un'isola deserta del Pacifico, dove è precipitato l'aereo su cui essi viaggiavano, causando la morte di tutti gli uomini dell'equipaggio. All'inizio i ragazzi si danno regole di convivenza con spirito d'organizzazione e responsabilità, ma ben presto nel gruppo nascono tensioni e scontri che portano alla scissione in fazioni nemiche. Ralph, capo democraticamente eletto, viene prima abbandonato e poi aggredito dai ragazzi che, guidati da Jack, si sono trasformati in cacciatori violenti e crudeli; tra danze, riti magici e costumi bellicosi la violenza dilaga sull'isola soppiantando i comportamenti civili e corretti: l'istinto prevale sulla ragione, il male sul bene. Con questo libro William Golding, ancora sotto l'emozione delle atrocità viste durante la seconda guerra mondiale, ha voluto tracciare in chiave di favola un quadro notevolmente negativo dell'indole umana e della sua spontaneità. Al di là dei contenuti di denuncia morale che erano nelle intenzioni dell'autore, Lord of the Flies è in ogni caso soprattutto un romanzo drammatico e avvincente, con personaggi vivi e situazioni memorabili che restano indelebilmente impressi nella memoria del lettore. Eugenio Sibona