"La frontiera scomparsa" di Loùis Sepulveda

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LA FRONTIERA SCOMPARSA LA FRONTIERA SCOMPARSA Loùis Sepulveda BREVE RIASSUNTO Il libro è diviso in una serie di episodi da cui si ricava, attraverso le parole, i pensieri ed i sentimenti del protagonista e, quindi, dell'autore, oppure secondo il proprio giudizio, il proprio ragionamento, le proprie impressioni, le proprie esperienze…una lezione di vita.
Ognuno di questi elementi è un passo avanti verso la , che per ogni individuo è diversa!…Sono tutte “tappe” di questo cammino, di quest'evoluzione: il primo è l'origine, la partenza, l'inizio; mentre l'ultimo è l'arrivo, il raggiungimento dell'obiettivo, in altre parole il traguardo. Tutto inizia con un bimbo di pochi anni, “costretto” dal nonno anarchico a bere bibite ed a mangiare molti ghiaccioli; appena il bisogno di “liberarsi” della “pipì” incombeva, il nonno lo incitava a “farla” sui portoni di qualche chiesa.
Questo accadde finché un prete li scoprì e gli diede una sonora lezione, che il bambino imparò, ma il nonno, a quanto, pare no! Il nonno di quel bambino è un anarchico puro: pienamente convinto che l'unico ordine stabile per ogni società, cultura e individuo, è solo ed unicamente la legge naturale dell'istinto stesso. Quest'uomo per il protagonista è un obiettivo da raggiungere, un individuo da prendere ad esempio: il punto d'arrivo, la !…Così inizia il viaggio! Il protagonista vive varie vicissitudini, che lo aiutano a crescere ed a maturare sotto ogni punto di vista… Alla fine del libro il personaggio arriva alla sua : ovvero trova il fratello di suo nonno a Marto e, quindi, trova anche le sue radici, i ricordi, il passato, la memoria! ITINERARIO DEL VIAGGIO Nonostante il libro sia diviso in capitoli, episodi, aneddoti, indipendenti l'uno dall'altro, si può delineare un cammino, un percorso, le tappe del viaggio, sia materiale che psicologico. Questo viaggio inizia da Santiago del Cile con quel bimbo e suo nonno. In quest'episodio, il bimbo riceve il biglietto per andare da “nessuna parte” ed è incitato dal nonno stesso ad intraprendere il viaggio. Nel secondo aneddoto, invece, quel bimbo, ormai cresciuto, si trova all'aeroporto di Santiago del Cile e ricorda un incontro avvenuto durante il viaggio tra Santiago del Cile e Puerto Montt, effettuato verso i quattordici anni con il nonno. Nel terzo racconto, il protagonista si trova per le strade di Montevideo. Qui incontra due amici conosciuti in un pellegrinaggio verso Santiago del Cile per ragioni politiche. Nel quarto aneddoto, egli sta per passare il confine tra Quiaca (Argentina) e Villazòn (Bolivia). Nel quinto racconto, invece, si trova a Puerto Bolìvar vicino Machala, a sud di Guayaquil, fa il professore in un università e vive con altri colleghi, anch'essi senza soldi, secondo il contratto di assunzione dell'università! Nel penultimo episodio, infine, il protagonista è “assoldato” dalla proprietaria de La Conquistad