"La mia famiglia e altri animali"

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Riassunto de "La mia famiglia e altri animali" di Gerald Durrell Autore: Gerald Durrell Titolo: La mia famiglia e altri animali Editore: Adelphi Luogo e data della pubblicazione: Milano, 1975 Prezzo: lire 15.000 Genere: biografia Contesto culturale: naturalistico Argomento fondamentale: le esperienze fatte da Gerald Durrell durante i suoi cinque anni di permanenza nell'isola di Corfù.
La trama Tutta la vicenda ebbe inizio da una proposta di Larry, il maggiore dei figli della signora Durrel, rimasto colpito da una cartolina inviatagli dal suo amico George che viveva nell'isola di Corfù. Larry propose di trasferirsi con tutta la famiglia in Grecia.
La signora Durrel accettò senza esitare e il giorno seguente si misero in viaggio. Ognuno aveva portato con se il minimo indispensabile: Leslie, il secondogenito, appassionato di armi, aveva portato due rivoltelle avvolte in un paio di pantaloni; Margo aveva portato molti indumenti, libri di diete e profumi; Larry era accompagnato da due bauli pieni di libri. Il bagaglio della signora Durrel consisteva in libri di cucina e vari effetti personali; quello di Gerald in libri di storia naturale, un acchiappafarfalle e il cane Roger. Arrivati a Corfù si stabilirono in un albergo, ma, per problemi igienici, si vollero trasferire in una villa di campagna. La guida dell'albergo li accompagnò ma la signora Durrel non riuscì a trovare una casa con il bagno. Il giorno dopo la famiglia decise di prendere un Taxi e continuare la ricerca della casa. I tassisti, notando che la famiglia era alla ricerca di un auto, cominciarono a gridare per accaparrarsi i clienti. Ad un tratto apparve un uomo di nome Spiro Hakiaopulos al volante di una Dodge nera che fece calmare i tassisti e accompagnò tutta la famiglia alla ricerca di una villa. I Durrel si trasferirono in una piccola villa color rosa fragola, una delle poche che aveva il bagno. Spiro conosceva tutti gli abitanti dell'isola: quando seppe che il denaro dei Durrel non era arrivato dalla Inghilterra andò a protestare con il direttore della banca e fece la stessa cosa quando seppe che il bagaglio era fermo alla dogana. Spiro divenne uno di famiglia. Nel giardino della villa Gerry, accompagnato dal suo cane Roger, osservò numerosi insetti: ragni, vespe e crisope. Scoprì anche un nido di forbicina ma non riuscì ad assistere alla schiusa delle uova. Nei giorni successivi Gerry conobbe alcuni pastori che vivevano nei dintorni: Agathi e Yani. Un giorno, Gerry, durante le sue esplorazioni, incontrò un uomo che indossava un cappello con molti nastri, ai quali erano attaccate molte cetonie. Gerry vide che quest'uomo aveva alcune gabbie piene di animali e si comperò una tartaruga a cui mise nome Achille. Achille amava molto la compagnia delle persone e adorava la fragole e l'uva. Purtroppo Achille uscì dal cancello della villa e venne ritrovato morto dentro ad un pozzo. Gerry acquistò dall'uomo delle cetonie un piccione, a cui venne dato il nome di Quasimodo. Non essendo cresciut