Le nozze di Figaro

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Relazione del libro "Le nozze di Figaro" di Pierre-Augustin caron di Beaumarchais.(1 pagina, formato word) (0 pagine formato doc)

Relazione su: IL MATRIMONIO DI FIGARO Relazione su: IL MATRIMONIO DI FIGARO Titolo originale: La folle journée ou mariage de Figaro.
Autore: Pierre-Augustin Caron di Beaumarchais. Personaggi: Il conte Almaviva: gran corregidor d' Andalusia La contessa: sua moglie Figaro: cameriere del conte e portinaio del castello Susanna: prima cameriera della contessa e fidanzata di Figaro Bartolo: medico di Siviglia Ambientazione: la vicenda si svolge nel castello del conte d' Almaviva, nei pressi di Siviglia. Siamo nel XVIII secolo. Anno di pubblicazione: 1785 Svolgimento della commedia: Il matrimonio di Figaro è il secondo episodio della trilogia di Figaro, il seguito del Barbiere di Siviglia. L' argomento del barbiere è molto noto: Figaro aveva aiutato il conte d' Almaviva a sposare Rosina, vincendo gli ostacoli posti dal vecchio e geloso tutore Bartolo.
Nel Matrimonio, invece, la situazione è più complessa: Figaro è diventato cameriere personale del conte, ed è sul punto di sposare Susanna, cameriera di Rosina; il rapporto fra il conte e la contessa è però tutt' altro che tranquillo, poiché Almaviva dopo due anni di matrimonio si è innamorato di Susanna, e fa di tutto per conquistarla, ma altre difficoltà complicano la vicenda e molti personaggi fanno da sfondo al vivace intreccio. Tutta la commedia è impostata sulla strenua lotta condotta da Figaro e da Susanna, con armi diverse ma con la medesima astuzia e determinazione, contro i tentativi di seduzione del conte. Alla fine, nel giardino, la contessa e Susanna si sono scambiati i vestiti per ingannare il conte. Così, al conte, umiliato per l' ennesima volta, non rimane che chiedere perdono. Poi, in allegria, si celebrano le nozze. Conclusioni Nelle commedie di Beaumarchais ed in modo particolare ne “Il Matrimonio di Figaro” e ne “Il Barbiere di Siviglia” molti vedevano un carattere rivoluzionario. Secondo un detto attribuito a Napoleone la “Foulle Journée” sarebbe stata “ la Revolution française déjà en action”, quindi un'ardita satira contro l'aristocrazia, una specie di Manifesto vivente contro le ineguaglianze giuste e ingiuste della società”. Per Bomarchais, però, non era così, infatti, nella sua commedia sfruttava motivi già usati nel teatro francese del XVIII secolo. Da Molière in poi la commedia aveva portato sulle scene la critica degli innumerevoli abusi che affligevano la società, era nata così in Francia la cosiddetta “satira del costume e delle condizioni sociali”. In un primo momento le commedie di Beaumarchais vennero censurate, ma una volta divulgate si sentiva dire da ogni parte: ”Dateci commedie di questo genere visto che soltanto voi ormai avete il coraggio di ridere in faccia a tutti”. Nella prefazione al Mariage, infatti, l'autore afferma che non vale la pena di parlare di modelli che cambiano e seguono la moda, bensì di ciò che è immutabile. Ciò che non cambia sono gli abusi, i vizi che anzi si travestono