Frankenstein di Shelley - scheda

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Scheda su "Frankenstein" di Mary Shelley - vita dell'autrice, analisi su: i narratori, il tempo, psicologia del mostro, confronto frankenstein - ulisse dantesco (word, 6 pagine) (0 pagine formato doc)

Mary Shelley, Frankenstein, Oscar Classici Mondadori 1994 Bellini Elisabetta, Pasotto Elena, Roselli Ada, Stucchi Giulia FRANKENSTEIN Mary Shelley, Frankenstein, Oscar Classici Mondadori 1994 Mary Wollstonecraft Godwin nasce il 30 agosto del 1797 a Londra, figlia unica del filosofo William Godwin e della femminista Mary Wollstonecraft.
Il padre è noto soprattutto per il trattato “An enquiry concerning political justice”. La madre, la cui opera principale è “A vindication of the rights of women” muore dieci giorni dopo il parto. Godwin si risposa con la vedova Mary Jane Clairmont.
L'infanzia di Mary si incupisce grazie alla palese preferenza della matrigna per i propri due figli; benchè sia la pupilla prediletta del padre, Mary cresce molto sola: legge di tutto, il luogo preferito è la tomba della madre. Nel 1812 il poeta Shelley scrive a Godwin proponendosi come discepolo e in seguito inizia a frequentare casa Godwin dove conosce Mary. Fra i due sboccia l'amore che si concluderà con la celebrazione del matrimonio il 30 dicembre del 1816. Nel frattempo Mary, Shelley e alcuni amici si stabiliscono per un breve periodo nella tenuta di Lord Byron, il quale, a causa del brutto tempo, che costringeva il gruppo all'interno delle loro case, propone l'idea di gareggiare, ciascuno con un racconto che fosse il più terrificante possibile. E' qui che hanno luogo le letture di racconti di fantasmi, e le discussioni sugli esperimenti di Erasmus Darwin per animare la materia inorganica e sulla possibilità di ridare vita ad un corpo già cadavere. Queste riflessioni si imprimono nella mente di Mary come uno spaventoso incubo dal quale ella trae l'ispirazione per la composizione del suo romanzo: Frankestein. Il romanzo vedrà luce nel marzo del 1818, ma l'edizione definitiva esce solo nel 1831. Mary Shelley muore a Londra l'1 febbraio del 1851. I NARRATORI “E' ormai una convenzione della critica parlare della struttura di questo romanzo come di un congegno di scatole cinesi”. Il racconto infatti non si basa su un unico livello narrativo, ma si snoda attraverso tre piani differenti: quello più esterno del diario epistolare di Robert Walton, quello di Frankestein che racconta in flash-back ed infine quello del mostro che parla al lettore in modo diretto. L'autobiografia del mostro, raccontata a Victor Frankestein, suo creatore, è contenuta all'interno della confessione fatta da Frankestein al giovane esploratore inglese Robert Walton, il quale a sua volta la trascrive nelle lettere indirizzate alla lontana sorella: la signora Margaret Saville. IL TEMPO >. Da questa frase pronunciata da Frankenstain e dalla datazione delle lettere che Walton invia alla sorella lontana possiamo dedurre che il romanzo è ambientato nel 18° secolo. Dalla corrispondenza tra fratello e sorella si capisce che l'arco di tempo nel quale si svolge la vicenda è di dieci mesi, da dicembre a settembre, mentre il racconto in flash-back del mostro e di Frankenstei