Storia dell'Estremo Oriente: riassunto

Appunto inviato da meihua
/5

Riassunto dettagliato della storia dell'Estremo Oriente: dall'antica Cina alla caduta dell'ultima dinastia (71 pagine formato doc)

ESTREMO ORIENTE

E’ comunemente riconosciuto che la transizione a un sistema di stati patrimoniali come era esistito in Cina fino alla caduta della dinastia Zhou del Qin Shi Huang era rimarcata dall’adozione del sistema junxian per l’amministrazione provinciale e con la creazione a livello centrale di un governo centralizzato.

L’adozione del sistema junxian portò alla fine dell’autonomia politica degli stati feudali. Le nuove unità amministrative furono messe sotto la giurisdizione di ufficiali di carriera che non erano attaccati a prerogative di discendenza o vincoli patrimoniali.
Essi dipendevano direttamente dall’amministrazione centrale e attraverso questa dall’Imperatore.
L’amministrazione centrale fu messa sotto la direzione di un primo ministro
Ed era suddivisa in parecchi dipartimenti ognuno dei quali aveva una responsabilità specifica ed era diretta da ufficiali a cui l’imperatore aveva dato autorità e potere.

Ascesa economica della Cina, della Corea del Sud e del Giappone: riassunto

ESTREMO ORIENTE GEOGRAFIA

Questo tipo di sistema burocratico il cui inizio può essere trovato anche prima della dinastia Qin, durata per più di venti secoli fino alla fine dell’impero cinese e molte caratteristiche delle quali ancora sopravvivono in Cina ai nostri tempi dopo essere serviti come esempio in molte amministrazioni statali nel mondo moderno.
Alla caduta dell’impero l’amministrazione centrale cinese era ancora strutturata in sei dipartimenti una struttura alùttraverso la quale erano tenutui gli affari dello stato.
Questa organizzazione amministrativa raggiunse la sua definitiva e più perfetta firma durante la dinasti Sui alla fine del 6° secolo a.c.

dopo una lunga evoluzione istituzionale.
Sarà interessante ripercorrere gli stadi più importanti per un migliore apprendimento ed una spiegazione più chiara dei problemi relativi al potere statale nella Cina premoderna. Dopo aver studiato l’evoluzione di questi organi del governo il lettore potrà trarre conclusioni concernenti le relazioni tra il (sovrano) (governante) e la sua burocrazia.
C’era una chiara tendenza di quest’ultimo a proclamarsi una persona con suoi poteri ed iniziative che erano spesso in contrasto con l’autorità imperiale.
Da 7una parte è vero come puntualizza Max Weber che la forma di burocrazia governativa è la più razionale ed efficiente forma di amministrazione ma da un altro punto di vista non c’è dubbio che la burocrazia (il burocrate) ha una chiara ed effettiva tendenza ad essere “ceto privilegiato” sempre pronto a sovrastare l’autorità del (governatore) (sovrano) ed a sbrigare autonomamente i propri affari.

Conferenza di Bandung e il movimento dei Paesi non allineati: riassunto

ESTREMO ORIENTE RIASSUNTO

E’ con questa ambiguità di qualsiasi burocrazia che dobbiamo vedere lo sforzo di rimpiazzare i vecchi, e pieni di potere, organi amministrativi con nuovi vicini e più fedeli al nuovo imperatore.
“Amministrazione centrale sotto le dinastie QIN e HAN”
“La transizione di amministrazione centralizzata”:
Nel Zhouli troviamo una lista di cariche, ranghi e ruoli di ufficiali alla corte Zhou.
Lasciando da parte le discussioni circa l’anzianità di questo testo non è affatto sicuro se queste cariche, ranghi e funzioni costituissero una vera burocrazia.
La lista del Zhou Li è abbastanza completa e descrive accuratamente i compiti dei vari ufficiali.