La caffettiera del masochista Donald A Norman

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Riassunti della caffettiera del masochista di Norman (7 pagine formato doc)

Il libro è un processo al cattivo design degli oggetti di uso comune, condotto da Norman che descrive i frequentissimi errori che ciascuno di noi commette nell’usarli.
L’autore sostiene che la causa del rapporto a volte difficoltoso tra l’uomo e gli oggetti, molto spesso, non è un’incapacità dell’utilizzatore, ma una progettazione poco coerente con il funzionamento della mente umana. Quindi, tutta l’interazione uomo-macchina deve essere considerata come una procedura cooperativa delle due parti, dove gli equivoci possono nascere da entrambi. Cap.
1 - La Psicopatologia degli oggetti quotidiani L’utente deve essere aiutato: bisogna che ci sia innanzi tutto una buona Visibilità: le parti giuste devono essere visibili e trasmettere il messaggio giusto, devono suggerire inviti ed essere compatibili con ciò a cui servono. Se non si possono rendere visibili, gli elementi possono allora essere dotati di suono. Già esiste l’avvio di una psicologia dei materiali e delle cose, lo studio della cosiddetta Affordance degli oggetti (“autorizzazione”, l’insieme di operazioni permesse, cioè le proprietà reali e percepite delle cose materiali, in primo luogo quelle che determinano come si potrebbe verosimilmente usare un oggetto).