Metodo di bisezione

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Untitled Componente: Guarnieri Anna Classe: 5° A Informatica Data: 26-ottobre-2000 II ESPERIENZA DI MATEMATICA Metodo di bisezione Il metodo di bisezione consente di ricavare le radici di un'equazione.
Per prima cosa bisogna separare le radici dell'equazione, cioè ricavare gli intervalli in cui cade una e una sola radice (o soluzione). Es.: Se f(x) non si può risolvere con i metodi tradizionali, allora utilizzo il metodo di bisezione. Rappresento y=f(x) e controllo dove la funzione taglia l'asse x. Trovo i punti ad esempi a e b, quindi calcolo f(a) ed f(b). Successivamente controllo se agli estremi dell'intervallo la funzione cambia segno, in caso contrario, ho sbagliato il valore della radice.
Per fare questa verifica, bisogna sottrarre il valore di f(a) a quello di f(b) e vedere se è minore di 0. Dopo aver fatto questo, bisogna costruire una tabella: A B C Segno F(c) Errore assoluto In C si mette il valore del punto medio tra a e b calcolato con la formula: (A+B)/2 Se f (c ) =0 allora c è la radice dell'equazione. Se f(c )>0 allora la radice cade tra [c;a]. Se f(c )