Edema

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Appunti di Nefrologia-Fisiopatologia. (4 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

Relazione contemporanea EDEMA “Dottore, ho le gambe gonfie…” Ci dobbiamo innanzitutto chiedere: sarà un problema GENERALE o LOCALE ? Locale: riguarda solo gli arti inferiori Generale: espressione di una patologia sistemica Di norma, è un problema locale… Edema Locale Infiammatorio Allergico Cellulite: infiammazione (infezione) + insufficienza venosa Venoso : insufficienza venosa (sono possibilmente presenti segni cutanei quali: macchie brune, cheratinizzazione e lichenizzazione della cute) Linfedema: ingorgo linfatico per neoplasie, infezioni.
Esiste una forma di edema essenziale, costituzionale, detto e.
di Milroy Iatrogeno: possono essere causa di edema Estrogeni (pillola anticoncezionale): determinano ritenzione di sodio e acqua. Ca-antagonisti (antiipertensivi, utilizzati anche nella terapia coronarica): dilatano le arteriole e le venule, anche degli arti inferiori. Edema Generale Prima domanda che dobbiamo porci è “Quant' è il liquido in eccesso ?” Possiamo fare una valutazione in due modi: Pitting Edema: l'edema determina il segno della fovea, per produrre il quale è necessario comprimere bene e a lungo la cute edematosa. Quando la fovea è presente (pitting edema) significa che sono stati ritenuti 5 kg di acqua; se l'edema è presente alle cosce o in zona sacrale, la quantità di acqua è maggiore (fino a 15 kg). Bilancia pesa-persone: il peso aumenta o diminuisce (ad ex durante trattamento con diuretici) molto rapidamente. Richiami di Fisiologia e Fisiopatologia Acqua Totale Corporea = 70% del peso corporeo LIC = 2/3 ACT LEC = 1/3 ACT Quindi, in un uomo di 70 kg, ACT = 49 Kg; LIC = 32 Kg; LEC = 17 Kg. In condizioni di edema, si può arrivare alla ritenzione di ~15 Kg di acqua, sconvolgendo drammaticamente il volume extracellulare. Di contro, per la sopravvivenza è necessario mantenere l'omeostasi del LEC, sia in composizione, sia in volume, sia in altri parametri fisici come la temperatura, il pH, la tensione di ossigeno e di anidride carbonica (pO2 e pCO2). Chi controlla il contenuto in acqua del corpo…..? Il RENE ! Quando c'è una alterazione dei liquidi corporei, c'è sempre una alterazione renale. Non sempre quest'organo è il responsabile (solo quando è primariamente malato, ad ex. nella sindrome nefrosica): spesso i veri responsabili sono cuore e fegato. Questi due mascalzoni possono ingannare il rene: viene proposto a quest'ultimo un volume circolante che non riflette i reali volumi corporei. Se abbiamo un edema generale bisogna chiedersi: il rene è malato o no? Il rene è sano ma ingannato? L'inganno consiste in un messaggio che ha come bersaglio il rene che viene indotto a ritenere acqua e sali. Questo messaggio passa attraverso meccanismi fisiologici e consta essenzialmente in un ridotto volume di sangue che perfonde il rene. L'edema si produce sempre perché il rene riceve un messaggio di diminuzione della volemia efficace. Bilancio Idrosalino La regolazione del bilancio idrosalino è a carico