Lo sviluppo dell'economia italiana

Appunto inviato da silvia10081982
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Sintesi del testo di A. Graziani, che racconta la storia economica dell'Italia dal dopoguerra ad oggi (19 pagine formato doc)

1 - IL DOPOGUERRA E LA RICOSTRUZIONE (45-55)

I. Aspetti generali

Gli anni subito dopo la 2° guerra mondiale formano il PERIODO DELLA RICOSTRUZIONE ma è un'espressione impropria perché gli eventi andarono oltre il mero restauro materiale, in quanto vennero prese decisioni determinanti per lo sviluppo economico successivo.

Nella Resistenza era confluito un vasto movimento operaio sotto la protezione del Pci: la resistenza armata era accompagnata da una resistenza in fabbrica tramite scioperi nelle industrie del Nord tra fine 43 e inizio 44.

A fine guerra, l'Italia era caduta nel blocco occidentale senza dissensi da parte delle grandi potenze.

C'era differenza tra Nord e Sud Italia sul piano delle linee di politica economica:
  • al Nord viene rafforzato l'apparato produttivo in continuità con il passato
  • al Sud disoccupazione, decade l'agricoltura estensiva, si ha la riforma fondiaria pertanto i vecchi ceti della proprietà terriera persero peso politico e sociale mentre emerse una classe di burocrati con potere (borghesia di stato); elementi d'innovazione prevalgono sulla continuità.
I tentativi delle sinistre di imporre un indirizzo diverso alla politica economica del paese naufragarono a causa di:

- carenza di idee e azione della sinistra
- lunga assenza delle sinistre dalla politica attiva
- scarso sostegno del Pci

pertanto le forze del padronato imposero il "ricatto della congiuntura" e le riforme strutturali di lungo periodo vennero abbandonate.
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