Jazz

Appunto inviato da lollodue
/5

Sul finire del secolo scorso nascono cosi’, nella città di New Orleans, importante porto fluviale del Mississipi, le prime ‘’bands’’, cioè i primi gruppi di strumentisti (1 pagine formato doc)

JAZZ JAZZ GLI USI E GLI SVILUPPI Sul finire del secolo scorso nascono cosi', nella città di New Orleans, importante porto fluviale del Mississipi, le prime `'bands'', cioè i primi gruppi di strumentisti.
Ogni occasione può trasformarsi in un concerto: un funerale, un matrimonio, una sfilata per strada, favoriscono il radunarsi dei musicisti, che eseguono la loro musica sfrenata. Queste piccole orchestre ottengono un successo crescente che le porta a espandersi oltre i confini dei quartieri neri per suonare nella maggior parte dei locali della città. Il modo tipico di fare Jazz si basa sull'improvvisazione; non conoscendo la scrittura musicale dopo un tema iniziale ogni musicista rielabora in modo personalizzato e sul momento la restante parte musicale che rispecchia il suo temperamento e la sua sensibilità.
Ricordiamo fra i promotori del Jazz il più grande in assoluto: il trombettista e cantante Louise Armstrong. LO SWING Negli anni trenta il jazz, riconosciuto come genere musicale, viene ormai eseguito anche da orchestre di notevoli dimensioni: le `'big bands''. Queste suonano, nel periodo tra le due guerre, una musica allegra e vitale che spesso viene anche ballata: lo Swing. Essendo di facile ascolto e molto piacevole ben si adatta ad un pubblico di massa come i bianchi. Il re dello Swing è considerato il clarinettista Benny Goodman. DAL BEBOP AI GIORNI NOSTRI Alla fine della seconda guerra mondiale, l'era dello Swing si avvia molto velocemente al tramonto. Il fatto che la maggior parte dei musicisti swing fosse bianca, e che questo genere fosse utilizzato come musica da ballo, lo aveva trasformato in un genere musicale dal contenuto leggero e superficiale. I musicisti neri sentono tradite le antiche origini della loro musica e iniziano a sperimentare ritmi più irregolari e con sonorità meno orecchiabili. Questi si esibiscono in piccole bands per lo più composte da trombe, sassofoni, pianoforti, contrabbassi e batterie. Nasce cosi' il Bebop, ideato dal trombettista Dizzie Gillespie e dal sassofonista Charlie Parker, dallo stile colto ed elegante. Si sviluppa nelle grandi città come New York ad opera degli stessi ideatori. Oggi è ritenuto uno dei più grandi musicisti Jazz il trombettista Miles Davis.