Tipi di composizioni musicali

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Composizioni musicali: descrizione delle principali forme compositive e la loro evoluzione e i loro principali compositori ed esecutori (9 pagine formato doc)

TIPI DI COMPOSIZIONI MUSICALI

Le composizioni musicali.

Balletto - Le prime composizioni musicali scritte espressamente per il balletto risalgono a circa 400 anni fa, sebbene la danza eseguita in teatro, accompagnata da musiche dei generi più diversi sia una forma d’arte già conosciuta fin dall’antica Grecia. Nel Seicento e nel Settecento i compositori francesi Lully e Rameau scrissero eleganti musiche barocche per balletto inserite nelle loro opere, in cui figuravano numerose scene legate al repertorio della danza di corte. Nel corso del Romanticismo il balletto assunse una connotazione più teatrale e la musica per la danza raggiunse il suo apice con il grande compositore Tchaikovsky, autore di capolavori come Il lago dei cigni e La bella addormentata, ancora oggi molto popolari.
Il predominio dei musicisti russi in questo genere perdurò a lungo anche nel Novecento, grazie soprattutto all’influenza dell’impresario Sergej Diaghilev, la cui compagnia di Balletti Russi conobbe un successo strepitoso a Parigi nei primi decenni del secolo XX.

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TIPI DI COMPOSIZIONE MUSICALE MEDIEVALE

OUVERTURE - L’ouverture può introdurre uno spettacolo teatrale (melodramma o balletto) o essere suonata come cmposizione a sé stante in un’esecuzione concertistica. Le ouverture francesi del Settecento iniziavano con un movimento lento, seguito da un altro veloce e da un secondo movimento lento che concludeva il brano. Questa struttura veniva inserita anche in cantate e oratori, che sono forme non teatrali in cui sono presenti cori polifonici. Al contrario, le ouverture operistiche italiane riprendevano lo schema veloce-lento-veloce elaborato da Alessandro Scarlatti intorno al 1690. L’ouverture operistica italiana, divenuta una delle forme più popolari di musica grazie all’arte di un maestro come Rossini, rappresentò un cardine nello sviluppo della sinfonia, che raggiunse il culmine della perfezione con Haydn, Mozart e Beethoven.

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COMPOSIZIONI MUSICALI CLASSICHE

CONCERTO
Il concerto è una delle forme musicali più celebri, che associa il fascino del solista alla potenza dell’orchestra, dando vita a una sorta di "dialogo appassionato" tra i due. Il nome deriva dal latino conserere che significa "legare insieme"; originariamente indicava un gruppo sia vocale sia strumentale. Il concerto solistico è stato creato nel periodo Barocco da Vivaldi, autore di circa 550 concerti (in gran parte per violino) che suscitarono l’ammirazione di molti, non ultima quella di J.S. Bach. Lo stesso Bach arricchì la forma concertistica di sfumature uniche e i suoi concerti per clavicembalo contribuirono ad affermare anche il prestigio degli strumenti a tastiera. Con Mozart ci fu una ulteriore evoluzione e divenne predominante per impegno compositivo e virtuosistico il concerto per pianoforte e orchestra. Nell’Ottocento tra i concerti più noti ed eseguiti ci furono quelli di Chopin, Brahms e Tchaikovsky; nel secolo XX quelli di Prokoviev e Rachmaninov. Da allora tutti gli strumenti solisti trovano spazio nel concerto, molte opere sono composte per più strumenti solisti e (soprattutto in epoca moderna) per i nomi più celebri del virtuosismo, contribuendo così a mantenere vivo l’interesse per questa forma di composizione musicale.