musica giamaicana bob marley reggae

Appunto inviato da bertol91
/5

Appunto-tesina completa di foro su bob marley e il raggae (2 pagine formato doc)

Genere di musica giamaicana Genere di musica giamaicana.
Le origini di questo stile si possono trovare nel mento - un ibrido che combina tradizioni musicali africane con jazz, gospel e calypso - affermatosi in Giamaica negli anni Quaranta. Questo stile, influenzato dalle diffusioni via radio di musiche rhythm and blues statunitensi, sfociò nel decennio successivo nello ska. Il termine apparve per la prima volta nel 1968 in Do The Reggay dei Maytals. Il reggae capovolgeva la tradizionale formula del rock, affidando alla chitarra una forte funzione ritmica, con l'inserimento di accordi in levare, mentre il basso eseguiva la melodia. Jimmy Cliff fu la prima star internazionale del reggae, grazie soprattutto alla partecipazione come protagonista nel film The Harder They Come (1972), e al grande successo della sua colonna sonora.
Bob Marley, l'artista reggae più prolifico, combinò melodie di sapore soul all'asprezza polemica dei contenuti dei suoi testi. La sua musica si ispirava al movimento dei rasta, una combinazione di misticismo biblico e coscienza afrocaraibica. Marley, come Peter Tosh e molti altri musicisti reggae giamaicani, cantava la liberazione dall'oppressione e la lotta per i diritti, rivendicando il libero uso della marijuana. Negli anni Ottanta fecero musica reggae artisti e gruppi rock come Paul Simon e i Police. Le sonorità reggae continuano a essere adottate e reinventate da molti musicisti, con la creazione di stili paralleli come il dub e il ragamuffin, di cui sono esempi la musica degli italiani Pitura Freska. Bob Marley (St Ann's Bay, Giamaica 1945 - Miami, Florida 1981), cantante, chitarrista e compositore reggae giamaicano. Formò nel 1961 a il suo primo gruppo, i Rudeboys, che in seguito avrebbero . . preso il nome di The Wailers. I primi dischi di Marley si presentavano come una miscela di calypso e soul music; già alla fine degli anni Sessanta Marley era considerato l'astro nascente della musica reggae giamaicana, inedita commistione di rock 'en' roll, rhythm and blues, soul e ritmi popolari giamaicani. NeI 1967 si convertì al rastafarianismo. Incise Catch a Fire (1972), Burnin' (1973), Natty Dread (1975) e Live (1975); cominciò a occuparsi attivamente di politica e nel 1978 subì perfino un attentato. Le tournée in Europa e negli Stati Uniti, al tempo del disco Rastaman Vibrations (1976) gli procurarono il successo internazionale, successo che proseguì con Exodus (1977), Babylon by Bus (1978), Kaya (1978), Uprising (1980) e con le reincisioni di lavori precedenti. Le canzoni di Marley - tra cui le celebri Lively Up Yourself, No Woman no Cry, I shot the Sheriff, Jammin' e Get Up, Stand Up - affrontano i temi dell'amore e della politica, inneggiando sovente alla libertà e alla rivoluzione. Nel 1980 si esibì in un trionfale concerto in Italia, allo stadio milanese di San Siro, davanti a oltre 80.000 spettatori. È morto di cancro a soli trentasei anni e la sua figura è presto entrata nella leggenda della musica pop contemporane