L'origine della Musica

Appunto inviato da uficachio
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Dalle le civilta' mesopotamiche, la civilta' egizia, la civilta' greca, la civilta' romana, cenni sul canto liturgico ebraico e cristiano... (3 pagine formato doc)

Untitled UNO - Cenni storici sulla prima colonizzazione del Mediterraneo e ipotesi sulla nascita della musica nella preistoria.
L'uso della musica nei riti religiosi agli albori del culto. Le civiltà mesopotamiche. La civiltà egizia. La civiltà greca. La civiltà romana. Cenni sulla nascita del canto liturgico ebraico e cristiano. Gregorio Magno e il canto gregoriano. ... I suoni della preistoria appartenevano alla natura; e la natura forniva loro anche un carattere preciso che serviva a entrare nell'essenza delle cose e degli animali. Così il fruscìo degli alberi nella foresta, mossi da un dolce venticello, avevano tutt'altro carattere dello sbattere dei rami e dell'ululato del vento nella tempesta; e pure lo sciacquio della risacca sulla spiaggia in una calda giornata di sole, doveva essere più piacevole del fragore del mare in burrasca, per non parlare dello spaventoso rombo del tuono che accompagna il fulmine. Ed è proprio per imitare, per evocare fenomeni naturali inspiegabili, e successivamente per provocarli o per deviarne l'efficacia, che è nata la fabbricazione dei suoni...
Ma perché l'uomo si è trovato a un certo punto a sentire il bisogno di imitare la natura? ...i fenomeni naturali più grandiosi incutevano tanta paura (o gioia) che l'uomo cominciò a pregarli perché si placassero o perché, al contrario, accadessero. E nacquero i primi miti: il mare, la pioggia, il sole, la luna, e le eruzioni vulcaniche; il vento, il volo degli uccelli, gli animali più o meno feroci e quant'altro la fervida (già allora) immaginazione umana pensava di poter stimolare nel bene o nel male... LE CIVILTA' MESOPOTAMICHE ...I Sumeri sono la prima civiltà che affronta la musica e la usa con cognizione di causa; la sua pratica era legata al simbolismo della natura e all'attività religiosa che l'animismo portava a interpretare come espressione degli déi; e la considerazione per la musica era talmente alta che i cantori e i musicisti erano considerati tanto importanti da sedere accanto ai re. Gli Assiri, addirittura, ponevano i menestrelli di corte al di sopra dei sapienti e li facevano precedere soltanto da déi e re... ...lo studio della materia musicale fu talmente approfondito ed elaborato, come vera e propria disciplina filosofica, che raggiunse livelli articolati e complessi da costituire una scuola e un precedente irraggiungibile per le civiltà successive... ..."Il semplice confronto tra la struttura evoluta degli strumenti musicali mesopotamici (...) e quello dei greci, afferma la grande superiorità dei primi"; e la teoria musicale in Mesopotamia può essere stata realmente il punto di partenza dell'attuale sistema musicale europeo. Basti pensare alla considerevole quantità di "mezzi con i quali la musica veniva espressa, sotto forma di liturgie, breviari, salmi e canti (...) un indice completo di questo materiale, potrebbe rivaleggiare per estensione con quello dei libri di devozione romani e anglicani... LA CIVILTA' EGIZIA ...Il rapporto della civiltà egi