Valutazione delle funzioni cognitive

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Esame neuropsicologico per la valutazione delle funzioni cognitive (3 pagine formato doc)

VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA DELLE FUNZIONI COGNITIVE

o Linguaggio
o Gnosie
o Prassie
o Memorie 

Sono funzioni della corteccia cerebrale, e sono funzioni diffuse (hanno bisogno di molte strutture del cervello); difficilmente una lesione cerebrale localizzata può dare un problema della cognitività, e in genere deve esserci una malattia (es.
demenza).


La Neuropsicologia è quella branca della Neurologia che indaga le relazioni esistenti tra le funzioni cognitive e la struttura e il funzionamento cerebrale (non ha niente a che fare con la psiche).
La Neuropsicologia clinica ha due tipi di finalità:
o Finalità diagnostiche
o Finalità riabilitative

Inquadramento neuropsicologico del pz
1. Osservazione preliminare dell’efficienza cognitiva generale
2. Focalizzare il deficit cognitivo prevalente
3. Formulare ipotesi sulla possibile localizzazione funzionale del deficit
4. Impostazione della terapia


Osservazione preliminare dell’efficienza cognitiva generale
o Livello di vigilanza ridotto e/o fluttuante
o Attenzione deficitaria
o Deficit grave di comunicazione verbale
o Turbe comportamentali
o Ridotto livello di collaborazione/motivazione
o Simulazione 

Mini Mental State Examination, MMSE
o Orientamento temporale (che anno è? Stagione? Mese? Giorno?)
o Orientamento spaziale (dove siamo? A che piano?)
o Memoria (ripetizione tre parole: casa, pane, gatto; verrano richieste subito – mem.
a breve termine, e poco dopo – mem. di fissazione)
o Attenzione (100-7, -7, -7…)
o Memoria di fissazione (richiamo 3 parole)
o Linguaggio (denominazione di oggetti comuni, comprensione comandi scritti e verbali…)
o Prassie (esecuzione di un programma della “working memory”, es. copiare un disegno)