L'autismo

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Descrizione dell'autismo (2 pagine formato doc)

AUTISMO
L'autismo, o meglio lo "spettro autistico", come definito dal DSM-V, è un disturbo pervasivo generalizzato dello sviluppo, che insorge entro i primi tre anni di vita.
Il termine era precedentemente usato da Kraepelin e Bleuler per indicare una delle caratteristiche del quadro schizofrenico, ovvero la tendenza ad isolarsi.
Nel 1943, Kanner introdusse questo termine per indicare un disturbo a se stante, caratterizzato da deficit della comunicazione, alterazioni delle abilità comunicative (ecolalie, stereotipie, inversione pronominale) e abilità comportamentali, atteggiamenti, interessi ristretti, ripetitivi e stereotipati (sfarfallenti, movimenti rotatori personali o fissare movimenti rotatori, ad esempio la lavatrice, oppure far ruotare in continuazione oggetti, fissarsi su un oggetto).


L'autismo ha un' incidenza di 2 ogni 1000 nati vivi e riguarda prevalentemente i maschi con un rapporto M/F di 4:1.
Il disturbo autistico è associato nei 3/4 dei casi a ritardo mentale e per 1/4 a epilessia.
Oltre a disturbi relativi alla sfera relazionale sono spesso associati disturbi comportamentali (comportamenti auto o eteroaggressivi, difficoltà o disturbi del sonno o dell'alimentazione), picacismo, e tendenza al suicidio nel 15% dei casi. Nel 70% dei casi di autismo c'è comorbidità per disturbi psichiatrici e nel 40% di questi vi è comorbidità per due disturbi psichiatrici.