"Il lavoro educativo"

Appunto inviato da brambillagiulia
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Riassunto dell'intero testo (15 pagine formato doc)

La motivazione ad apprendere è connaturata alla natura umana e può essere bloccata o aumentata dall’insegnante.
Tale motivazione può essere di due tipi:
1)    intrinseca: l’apprendimento è visto come ciò che gratifica e riempie di orgoglio;
2)    estrinseca: l’apprendimento è legato al giudizio degli altri, al voto e alla ricompensa.
Per rafforzare la motivazione intrinseca, che produce apprendimento a lungo termine, l’insegnante deve:
spingere gli alunni a ricercare autonomamente, seguendo i loro interessi
La relazione tra maestro (che aiuta gli allievi a imparare) e allievo (che apprende) è buona se l’insegnante è anche una persona, cioè non si limita solo a spiegare e a interrogare, ma si mostra sensibile ai problemi degli alunni.
Quando la relazione è buona:
Gli studenti amano la materia e la trovano più facile;
Scelgono di continuare gli studi;
Hanno un buon rapporto anche con i compagni.
Il rapporto tra maestro e allievo è condizionato da idee preconcette, cioè che si sono formate ancora prima di incontrarsi.
Le idee preconcette sugli insegnanti sono:
Età (più giovane = meno competente, più anziano = più competente)
Sesso (gli uomini sono più capaci di mantenere la disciplina)
Stato civile (gli sposati sono più comprensivi).
Le idee preconcette sugli alunni sono legate alla risposta alle aspettative degli insegnanti  riguardo all’attenzione e alla disciplina: l’alunno disciplinato e attento viene considerato a priori “bravo”.
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