John Dewey: pensiero

Appunto inviato da osicran81
/5

Il suo pensiero filosofico e pedagogico si basa su una concezione dell'esperienza come rapporto tra uomo ed ambiente, dove l'uomo non è uno spettatore involontario ma interagisce con ciò che lo circonda. Riassunto del pensiero pedagogico di John Dewey (5 pagine formato doc)

JOHN DEWEY PENSIERO

Dewey (1859 – 1952):
- pragmatismo americano
- educazione come esperienza sociale
- alla base della sua filosofia pratica stanno il giusnaturalismo (= lo stato nasce da un patto fra i cittadini, depositari del potere, e un’entità superiore), l’affermazione di diritti naturali originari e indipendenti dal vivere sociale, la fiducia nelle capacità dell’individuo, l’insofferenza per ogni forma di violenza e oppressione
- concezione educativa fondata sulla fiducia unita alla spontaneità dell’individuo e ai suoi poteri di scoperta, in un contesto socializzato e influenzato dalla fede nella democrazia e nella scienza.
periodo storico: giovane democrazia americana in crisi tra la fine dell’800 e i primi del 900 --> sperimentazione di un ordine sociale autenticamente partecipativo e solidaristico, che mette in alto valore il lavoro, l’abilità, il talento, l’iniziativa, l’adattabilità personale e la socialità tra vicini
Dewey vuole recuperare le radici etico-culturali e politiche del suo paese, il suo originario individualismo coniugato con la disponibilità sociale e la fede nella democrazia e vede una prospettiva nuova dell’economia industriale e del capitalismo avanzato, una nuova direzione di un moderno umanesimo del lavoro, rafforzato dalle energie propulsive e creative della democrazia.

John Dewey pedagogia riassunto

JOHN DEWEY PENSIERO PEDAGOGICO

Il suo pensiero trova ampi consensi perché in sintonia con lo spirito della scienza e della democrazia, ma nel 29 c’è la crisi economica che si abbatte sugli stati uniti --> la sua posizione viene adesso criticata per:
- lo spontaneismo
- il privilegio dato all’esperienza immediata
- l’accentuazione degli aspetti metodologici rispetto a quelli contenutistici
- un eccessivo interesse per gli interessi individuali a scapito dei valori
Dewey afferma che la crisi morale non è nata dalla scienza ma da un’insufficiente penetrazione dello spirito scientifico nella scuola e nel costume sociale --> occorre un uso critico della ragione; la scienza ha in sé una propria morale, quella stessa della società democratica e quindi l’educazione è chiamata a consolidare la democrazia, rinnovandola.

IL PENSIERO PEDAGOGICO DI DEWEY

Fondamenti teoretici: gli interessi pedagogici di D precedono quelli teoretici --> posizione filosofica:
1.    influenze dell’Idealismo (a) e del pragmatismo (b):
(a) Hegel riconduce tutta la realtà all’idea e al suo divenire dialettico e inscrive l’individuo in modo subordinato nello stato, che è determinazione storica dell’idea stessa --> realtà vista come unitaria, caratterizzata da un dinamismo interno e che riserva legami tra individuo e società
(b) l’interesse dell’indagine filosofica si sposta dal piano metafisico a quello dell’azione e del dinamismo della vita psichica; interesse per la biologia --> senso di interdipendenza dei fenomeni biologici e modalità di considerazione della realtà e del suo divenire dinamico

.