"Come educare il potenziale umano" di M. Montessori

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Riassunto del libro di Maria Montessori "Come educare il potenziale umano" (7 pagine formato doc)

Fra i 6 e i 12 anni l'educazione non è una continuazione diretta di quella che l'ha preceduta, vi è un profondo cambiamento nella personalità del bambino.
L'intelligenza si fa estroversa e il bambino chiede più che mai di sapere il perché delle cose.

È il periodo nel quale possono esser gettati semi di ogni cosa, perché la mente del bambino è come un campo fertile, pronto a ricevere quello che poi diventerà cultura.

Ma se la mente del bambino viene trascurata o frustata nelle sue esigenze, in futuro si opporrà all'insegnamento di qualsiasi nozione.

Se il seme verrà gettato troppo tardi, l'interesse svanirà.

Dare in modo completo la cultura moderna è diventata una cosa impossibile, c'è bisogno di un metodo speciale, che non è un programma da imporre, ma diffondendo in lui germi diversi di interesse.

A quest'età inoltre il bambino vuole capire la differenza tra bene e male, non accetta tutto passivamente, ma vuole capire da solo, desidera giudicare da sé.

Nulla è più difficile che trasmettere ad un bambino dei valori morali. In lui c'è un profondo cambiamento interiore e a volte sembrano dei piccoli ribelli.

Inoltre sente il bisogno di associarsi agli altri, e non solo per stare in compagnia.
Tutta la luce che il bambino ha accolto nel suo mondo morale verranno utilizzati in un futuro ai fini dell'organizzazione sociale.

I bambini ci hanno insegnato che devono imparare liberi di scegliere quello di cui hanno bisogno.